Il giro di presentazioni delle nuove livree MotoGP ha preso il via a Jakarta. Fabio Quartararo e Franco Morbidelli hanno svelato le nuove Yamaha M1 che proveranno a dare l'assalto al Mondiale 2023 sfuggito nelle mani lo scorso anno a Valencia, con la Ducati di Pecco Bagnaia nuova regina della Top Class. La casa di Iwata ha intenzione di riprendersi il ruolo di leader, come trapela già dalle nuove (ma non troppo...) grafiche dei due prototipi. Sulla griglia vedremo soltanto due YZR-M1 dopo che il team satellite RNF ha deciso di stringere una nuova partnership con Aprilia.
La nuova grafica della Yamaha M1
La principale modifica alla familiare livrea
Monster Yamaha MotoGP è stata l'aggiunta di un nuovo effetto mimetico. L'amministratore delegato di Yamaha Racing, Lin Jarvis, ha spiegato che il camuffamento simboleggia l'istinto aggressivo nella ricerca della conquista del titolo iridato. "
Ho sempre pensato che la nostra moto fosse la più bella e pulita del mondo racing, ma ora noterete che è un po' più aggressiva e giovane. Potete vedere un po' di mimetizzazione e questo non è un caso: "Combatteremo! Stiamo andando in guerra e saremo all'altezza della sfida". Nei prossimi giorni vedremo che una livrea simile verrà adottata anche per le squadre impegnate in Motocross e Supercross, adottando una "nuova" filosofia grafica che vuole rappresentare il marchio Monster Yamaha.
Le Yamaha YZR-M1 2023 sono state disegnate da Aldo Drudi e le vedremo scorrere in pista durante il prossimo test MotoGP in Malesia dal 10 al 12 febbraio. Il nostro designer di fiducia e partner tecnico Alex Design commenta: "Nessuna grande novità per la livrea, ma c'era da immaginarselo. Una grafica pulita ed essenziale senza nessuna intuizione innovativa. Resta di base una bella moto che si mantiene sulle sue linee tradizionali. Il nuovo tocco arancione è dettato più dallo sponsor Beta... Bella, ma un semplice restyling: non c'è nulla di nuovo".
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