MotoGP, Yamaha: moto diverse per trovare il motore giusto

MotoGP
domenica, 11 agosto 2024 alle 10:51
fabio quartararo 1
Il campionato MotoGP è arrivato al giro di boa e dopo dieci gare Fabio Quartararo (14° in classifica) ha centrato soltanto due top-10 con la Yamaha M1. Una stagione poco esaltante per il campione del mondo 2021, al lavoro per riportare la Casa di Iwata ai livelli d'eccellenza. Da parte sua il costruttore giapponese continua a focalizzare l'attenzione sul motore, forte delle nuove concessioni che gli consentono di apportare modifiche anche a Mondiale in corso.

Quartararo attende l'"ultimo" motore

In Yamaha non hanno ancora trovato la chiave per fare il salto in vetta alla classifica, ma riescono a salvare l'onore in un fine settimana complicato come l'ultimo Gran Premio di Gran Bretagna. Per Fabio Quartararo provare un nuovo motore prima e dopo la pausa estiva è qualcosa di positivo, perché ha notato dei progressi, ma anche perché ha visto che gli ingegneri nipponici sono particolarmente attivi. Per la terza volta in altrettanti round, 'El Diablo' ha utilizzato un "nuovo" motore sul circuito di Silverstone.
Il numero totale di motori utilizzati in questa stagione è salito a sette (su nove), ma il francese attende ancora con ansia la specifica più promettente provata nei test privati ​​di Valencia a giugno. "Ci stiamo lavorando, per averlo pronto. Penso che questo possa essere un buon aiuto per noi", ha detto il pilota di Nizza. "Sto spingendo affinché ciò accada il prima possibile. Vorrei averlo domani, ma sarà difficile. Sto spingendo ogni giorno per averlo quanto prima. Magari riusciremo ad averlo a Misano, ad Aragon o altrove, ma il prima possibile".

Top speed e velocità in curva

C'è una certa impazienza nel mettere le mani sulla nuova specifica del quattro cilindri in linea, in quanto ci si attende una migliore maneggevolezza che ha sempre contraddistinto la M1. "Certo, come sempre, quando guadagni una cosa positiva, perdi un'altra cosa [la velocità massima]. Ma in questo momento la maggior difficoltà è guidare la moto in modo naturale. Con questo motore va meglio, però perdiamo un po' di velocità. Come in passato, preferisco perdere velocità sul rettilineo ed essere più veloce in curva, piuttosto che essere veloce sul rettilineo e super lento in curva".
Da Assen, Quartararo ha utilizzato una delle numerose opzioni di motore dei test di Valencia, rivelando più avanti nel weekend di Silverstone di avere specifiche diverse per ciascuna delle sue moto. "In pratica, abbiamo provato tre motori a Valencia. Uno [il più promettente] richiederà un po' più di tempo". A Silverstone ha provato due tipologie differenti, "un altro arriverà più avanti nel corso dell'anno", ha spiegato il pilota della Yamaha.
La svolta è ancora lontana e il gap con i costruttori europei resta sostanzioso, raggiungere la vetta della MotoGP richiederà ancora tempo e dedizione. "Nelle ultime gare ero più un collaudatore che un pilota. Al momento preferisco concentrarmi un po' di più sul cercare di essere il più veloce possibile", ha detto Quartararo. "Perché è da molto tempo che non uso la stessa moto per almeno due giorni di fila... Non ci sono troppi aggiornamenti, ci sono troppe moto diverse. Quattro giri, cambio moto. Quattro giri, cambio moto. Time attack, ma con quale moto?"
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