Le immagini sono abbastanza eloquenti, ecco spiegato lo zero di
Jack Miller nel
Gran Premio del Giappone appena concluso. Da dire che è stato un altro evento complicato per tutta la truppa Yamaha, non solamente per l'australiano di Pramac, ma nel suo caso ecco pure la beffa: la
rottura della catena della sua M1. Casualmente un problema simile a quello di KTM proprio nello scorso GP, fino ad arrivare all'eclatante "catena volante" di Acosta nella gara di domenica a Misano. Uno zero inglorioso, visto che Miller era riuscito però ad entrare in zona punti (14°) prima del guaio a soli 3 giri dalla fine. Un altro GP da archiviare e dimenticare, guardando al GP in Indonesia già il prossimo weekend.
Yamaha in difficoltà
Quartararo ha chiuso 8° e insoddisfatto, Oliveira ha raggiunto il 14° posto, Rins ha chiuso 18° e quindi fuori dai punti, Miller s'è ritirato per la rottura della catena. Un quadro desolante... "Parlando con Fabio, l'impressione è che abbiamo avuto problemi simili" ha raccontato il pilota Pramac Yamaha a fine GP. Evidenziati da tutt'e quattro il pronto e drastico calo della gomma posteriore, oltre alle difficoltà in uscita di curva. "Il calo è arrivato presto in gara" ha aggiunto. "Ho cercato di salvare la gomma in uscita di curva, stavo recuperando su Di Giannantonio, ma a tre giri dalla fine la catena si è rotta ed è finita". Una beffa, ma anche l'emblema di un ennesimo weekend difficile per Yamaha, che fatica a trovare il punto di svolta.
Foto: motogp.com