Stava mostrando un feeling sempre migliore con la KTM RC16, ma al momento
Maverick Vinales ha dovuto mettere il processo in stand-by. La condizione fisica è ancora precaria dopo l'infortunio alla spalla, serve più tempo per riavere la versione migliore del pilota spagnolo. Nei
test a Misano quindi non ha potuto dare un grande contributo, come ha ammesso lui stesso, ma s'è concentrato su altro, per capire meglio su cosa lavorare in vista dei prossimi appuntamenti, a partire dal GP Giappone del weekend 26-28 settembre.
"Non so quanto siano corretti i miei commenti..."
È riuscito a mettere a referto un altro GP, ma i risultati ci dicono che
Maverick Vinales è tutt'altro che a posto. La spalla è ancora dolorante e la mobilità limitata, fortunatamente non ci sono state conseguenze nella caduta in gara. Nei test quindi KTM s'è basata soprattutto sui commenti di Acosta, Binder, Bastianini ed al tester Pedrosa.
"Non avevo niente di nuovo, ho solo girato per mettere alla prova il braccio" ha raccontato, come riportano i colleghi di
Motosan.
"Posso provare qualcosa, ma non so quanto siano corretti i miei commenti. Sto lottando con la moto in ogni giro e non posso spingere al massimo, per questo non aveva senso testare pezzi nuovi".
Vinales ha preso l'appuntamento sul tracciato di Misano, prove ufficiali incluse, come un buon test per saggiare la sua condizione fisica. "Bisogna essere veloci nei cambi di direzione, frenare forte, ma è anche il miglior circuito su cui allenarsi". Al momento non si aspetta niente di più, c'è ancora da lavorare per tornare in forma. "Devo allenarmi il più possibile, vediamo se riesco a fare un po' di pesi per mettere su muscolo" ha infatti sottolineato lo spagnolo di KTM Tech3. "Oltre a questo, si tratta anche della mobilità. Vedremo se a Motegi riuscirò a stare correttamente in sella, sarebbe già una buona notizia".
Foto: KTM Images/Rob Gray (Polarity Photo)