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Valentino Rossi non gira tutto alla perfezione nelle qualifiche del GP di Brno. Nella
FP3 si dimostra molto veloce e accede direttamente alla Q2, ma partirà solo 10° in griglia di partenza. L'assalto al podio si preannuncia difficile, con le alte temperature le gomme hanno lamentato un eccessivo scivolamento, ma non tutto è da buttare. "
Volevamo continuare con la gomma anteriore media, ma alla fine faceva troppo caldo. Partire molto indietro sarà molto difficile, ma il mio ritmo è buono. Devo iniziare bene e provare".
Stranezze in casa Ducati
Dopo aver cominciato con il setting di Jerez
Valentino Rossi ha dovuto apportare delle modifiche. Le gomme non rispondevano come desiderato e al posteriore lamentava un eccessivo consumo. L'imprevedibilità è un ingrediente che non mancherà di certo in questo week-end di MotoGP a Brno. Basti vedere la pole ottenuta dalla Ducati di Johann Zarco, con due piloti francesi in prima fila (Fabio Quartararo). Come giudicare questa bizzarra prestazione in casa Ducati? "
A volte gli ingegneri cercano di migliorare la moto e in base ai numeri la nuova moto sembra essere migliore, ma il feeling per i piloti è peggiore. È successo tante volte in Yamaha".
Gomma Michelin promossa
Per almeno due stagioni la YZR-M1 non ha conseguito decisivi miglioramenti. Prima alle prese con i telai, poi con l'elettronica fino all'arrivo di Michele Gadda. Dalla stagione MotoGP 2019 Iwata ha compiuto un'autentica svolta dall'alto, con l'innesto di nuovi ingegneri. E dopo una breve
querelle con le gomme Michelin Valentino Rossi chiude il capitolo. "
La gomma posteriore 2020 è 'migliore. Ma mi aspetto che sia un po' meglio per tutti. Perché la differenza di aderenza è minore quando si guida sul fianco o nell'area di trazione. Questo rende anche più facile guidare. Dovrebbe essere un vantaggio per tutti".
Yamaha da titolo
Alla Yamaha M1 manca ancora potenza sui rettilinei e in accelerazione, ma può sfruttare altri punti di forza. I numeri di Fabio Quartararo, Maverick Vinales e Franco Morbidelli spezzano ogni alibi. "
Stiamo ancora soffrendo in termini di velocità massima - chiarisce
Valentino Rossi -,
ma ora la M1 è ben bilanciata. Penso anche che i piloti - a parte me - siano fortissimi, perché sono giovanissimi e si spingono a vicenda, da Quartararo a Viñales a Franco. Penso che guidino molto bene".
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