"Devo imparare a finire le gare". Pedro Acosta non era stato leggero con se stesso ieri dopo l'ennesima caduta negli ultimi cinque GP. Oggi ha rischiato ancora proprio all'inizio, da quel momento però si è calmato, pensando piuttosto ad impostare il suo ritmo per poi dare il massimo in seguito. Tattica che ha pagato, soprattutto in condizioni mai viste prima nel corso del weekend. Ecco infatti la risalita, l'attacco a Miller ed il terzo gradino del podio che finisce nelle mani del rookie MotoGP. Un risultato che serviva per ritrovare fiducia.
Ritorno sul podio MotoGP
Come detto, ha rischiato parecchio all'inizio...
"Ero nel gruppo davanti ma sono andato lungo alla curva 3, penso per i freni ancora freddi" ha raccontato a Sky Sport MotoGP a fine GP.
"Ci ho messo un po' ad andare veloce, ma dobbiamo essere contenti, è una bella esperienza fare una gara in rimonta!" Pedro Acosta tira un sospiro di sollievo, e pensare che appariva pure in dubbio per le conseguenze ancora ben presenti dell'incidente di sabato scorso in Australia!
"Abbiamo fatto tanti giorni di allenamento per migliorare con la KTM, in Murcia non è facile perché è come un deserto" ha scherzato Acosta.
"Ci manca ancora un po' di fiducia coi freni in carbonio, ma stiamo raggiungendo il livello a cui dobbiamo essere". Riferimento KTM
Dopo la scivolata di Marquez, sembrava che l'australiano dovesse interrompere di digiuno di podi di oltre un anno e mezzo. Non aveva però fatto i conti con uno scatenato
Pedro Acosta, che senza troppi complimenti s'è preso un importante terzo posto nel GP Thailandia. Una nuova conferma di chi è davvero l'uomo di punta in casa KTM, anche se con gli zeri precedenti Binder l'ha superato di nuovo nella generale. Ma Acosta non pensa ad essere il miglior pilota del marchio austriaco.
"Abbiamo fatto grande esperienza" ha sottolineato.
"Come avevo detto ieri, l'obiettivo era finire la gara, nelle ultime 11 ne ho finite solo 4! Ci siamo riusciti, col podio è un qualcosa in più".