Austin in passato è stata terra di conquista di
Marc Marquez e potrebbero esserlo anche quest'anno. Il pilota del team Ducati Lenovo ha iniziato alla grande il Gran Premio delle Americhe, competitivo sia sul bagnato sia sull'asciutto. Ha concluso le
pre-qualifiche al primo posto con un vantaggio di ben 736 millesimi sul secondo, Fabio Di Giannantonio. Impressionante. Ovviamente, sa che non deve adagiarsi, però questo non sembra essere un suo problema.
MotoGP Austin, Marquez vola: la caduta non lo condiziona
Marquez, autore anche di una caduta nel corso della FP1, ha parlato a Sky Sport MotoGP e ha tracciato un bilancio complessivamente positivo del suo venerdì: "Volevo iniziare bene. Forse volevo iniziare troppo bene e ho esagerato un po' nella FP1. C'era ancora troppa acqua in pista e ho avuto un po' di acquaplaning in curva 2. Lì c'è stato un mio errore, perché ho esagerato. Comunque anche questo mi serve. Poi sono andato più piano. Nelle pre-qualifiche con l'asciutto mi sono trovato molto bene, il feeling era buono".
La caduta mattutina non ha minimamente intaccato la fiducia di Marc, che ha proseguito confermando la sua forza sul circuito di Austin: "Mi sento bene, sono in un momento dolce con la moto. La caduta della FP1 dimostra che bisogna rimanere attenti e concentrati al massimo, è un momento... Non me l'aspettavo. Comunque è importante che poi sono andato bene. Sabato dobbiamo continuare con questo feeling su pista asciutta".
Marc maturato rispetto a Jerez 2020
L'otto volte campione del mondo sembra più maturo oggi nel gestire le situazioni, sicuramente quanto successo nel 2020 gli ha fatto capire tante cose: "L'infortunio di Jerez c'è stato perché ho esagerato. Ero finito ultimo e mi trovavo terzo nel giro in cui sono caduto. Ho sbagliato, mi sono rotto il braccio e da là è iniziato tutto. Quando hai la velocità e ti senti bene con la moto, è più facile gestire tutto. L'anno scorso non avevo ancora la fiducia e la velocità necessarie, quest'anno riesco a gestire meglio ogni cosa. La parte più difficile della mia carriera l'ho già superato, quell'infortunio. Adesso se arriva qualcosa, bene, altrimenti sono felice della mia carriera".
Marquez sa di avere tra le mani una Ducati che può portarlo a vincere il nono titolo mondiale e non vuole sprecare questa grande occasione. Ha sofferto tanto per tornare al top e ora può riprendersi ciò che ha perso facendosi male nel 2020. Ad Austin può proseguire la striscia vincente iniziata nel primo gran premio in Thailandia, però non ha bo