Categoria regina del Motomondiale che attualmente conta sulla presenza di sei marchi. Parliamo di
Yamaha,
Ducati,
Suzuki,
Honda,
KTM e
Aprilia, tutti nomi con una certa storia nel Campionato del Mondo. Case dalla grande esperienza in primis nelle altre categorie, da dove hanno iniziato il loro percorso prima di approdare in MotoGP. Ma vi ricordate quando sono arrivati il primo podio, la prima vittoria in un GP ed il primo titolo mondiale piloti/costruttori? Rivediamo questi importanti avvenimenti, traguardi di aziende diventate pilastri del campionato.
I primi successi Ducati
La storia mondiale del marchio di Borgo Panigale inizia con l'esordio nel 1956. Due anni dopo la Rossa è brilla in 125cc, ottenendo i suoi primi risultati importanti nel Motomondiale. A cominciare dal Tourist Trophy, primo appuntamento della stagione, con la casa italiana protagonista in 125cc/Ultra-Lightweight TT sul Circuito Clypse. È in questa classe infatti che il
2 giugno 1958 arrivano i
primi podi in rosso: le firma sono quelle di
Romolo Ferri e di
Dave Chadwick, rispettivamente 2° e 3° al traguardo. Non serve aspettare molto per ottenere di più: è il
6 luglio, si disputa il terzo evento dell'anno, ovvero il GP del Belgio a Spa-Francorchamps.
Alberto Gandossi conquista il
primo storico trionfo mondiale per
Ducati, con Ferri 2° a completare così la
prima doppietta rossa. Per il
primo iride in assoluto bisogna invece attendere parecchio, precisamente la MotoGP e l'arrivo di
Casey Stoner a Borgo Panigale nel
2007. Il
23 settembre di quell'anno, sotto il diluvio di Motegi, il 6° posto dell'australiano regala a Ducati il
primo titolo piloti e costruttori della sua storia.
Honda in alto
Proseguiamo con un marchio arrivato poco dopo nel Motomondiale. L'occasione è il Tourist Trophy del 1959, classe 125cc/Ultra-Lightweight TT, ottenendo anche il primo punto con Taniguchi 6°. Ci vuole un po' per farsi strada tra le case italiane, tedesche e britanniche, in quegli anni regine del mondiale, ma il
24 luglio 1960 a Solitude (Germania) ecco il
primo podio assoluto, il 3° posto di
Kenjiro Tanaka in 250cc. L'anno dopo si va molto più in alto, a cominciare dal primo GP: il
23 aprile 1961 sul
Circuito del Montjuïc ecco il
primo trionfo mondiale targato
Honda grazie a
Tom Phillis, salito sul primo gradino del podio in 125cc. Proprio con lui il 15 ottobre '61 si festeggia l'iride di categoria, ma si tratta della seconda corona in ordine di tempo. Bisogna infatti tornare al GP precedente in Svezia: il
17 settembre di quell'anno
Mike Hailwood trionfa in 250cc e porta a Honda il
primo titolo piloti della sua storia. In entrambi i casi con annessi i
primi iridi costruttori.
I trionfi Suzuki
Appena un anno ed ecco il debutto ufficiale della fabbrica di Hamamatsu, che fa il suo ingresso precisamente nel TT 1960 nella classe 125cc. Ma servono due anni e l'ingaggio del talentuoso
Ernst Degner per far sì che arrivino i primi acuti mondiali, precisamente nella neonata 50cc. L'
8 giugno 1962, data della prima gara del Tourist Trophy per le zanzare, ecco che il pilota tedesco (al centro dell'attenzione anche per la sua fuga dalla Germania Est con l'aiuto della casa di Hamamatsu) regala a
Suzuki la
prima vittoria e parallelamente anche il
primo podio assoluto. La festa più grande non tarda ad arrivare: il
14 ottobre in Argentina Degner mette a referto un 2° posto più che sufficiente per chiudere definitivamente i conti in classifica iridata. Arriva così il
primo titolo piloti per Suzuki, assieme anche al
primo titolo costruttori della sua storia.
Le prime volte di Yamaha
Segue il marchio che ha conquistato il mondiale piloti con Quartararo in questo 2021 ormai concluso. L'esordio mondiale della casa dei tre diapason avviene in occasione del GP di Francia del 1961, ad indicare quindi anche in questo caso una lunga storia nel Campionato del Mondo. Dobbiamo però andare al
1963 per trovare il
primo podio: siamo sull'Isola di Man per il Tourist Trophy (4^ prova dell'anno), è il 10 giugno quando la classe 250/Lightweight TT disputa la sua corsa.
Fumio Itō, che aveva già sfiorato il podio due anni prima, si prende la seconda piazza, portando il primo risultato storico a
Yamaha. Sempre con lui la casa di Iwata festeggia anche il
primo trionfo mondiale due GP dopo, ovvero a Spa-Francorchamps in Belgio. Anzi, quel
7 luglio arriva anche la
prima doppietta con il 2° posto di Yoshikazu Sunako. Un anno dopo ecco che si sale sul tetto del mondo: è il
13 settembre 1964 quando
Phil Read, vincitore del GP delle Nazioni (Monza) in 250cc, porta il
primo titolo mondiale piloti alla casa di Iwata, parallelamente al
primo titolo costruttori.
Le vittorie Aprilia
Rispetto ai nomi citati, dobbiamo andare un po' più avanti per trovare le prime tracce della casa di Noale. Nel primo GP del 1985, di scena al
Kyalami in Sudafrica, ecco l'esordio in 250cc con
Loris Reggiani, subito a punti col 9° posto al Hockenheimring. Sfiora il podio nel GP delle Nazioni al Mugello, per poi salirci davvero il
16 giugno di quello stesso anno. Si corre all'Automotodrom Grobnik, in Jugoslavia, e Reggiani 3° porta alla casa italiana il
primo podio mondiale. Per la
prima vittoria bisogna andare a due anni dopo, sempre col medesimo pilota: il
30 agosto 1987 al Misano World Circuit (GP di San Marino) ecco che il binomio Reggiani-Aprilia conquista il primo storico trionfo nel campionato del mondo. Il passo successivo è il
primo iride, ma deve passare qualche anno e serve cambiare categoria. Dobbiamo scendere infatti in 125cc, ma ecco che il
6 settembre 1992 Alessandro Gramigni riesce a chiudere i conti: il 3° posto nell'ultimo GP dell'anno in Sudafrica vale il primo titolo suo e della casa veneta. Per la
prima corona costruttori bisogna attendere il 1996 in 125cc grazie soprattutto ai risultati di Perugini, Tokudome e Rossi.
KTM lascia il segno
La casa austriaca è quella dalla storia molto più recente nel Motomondiale. Dobbiamo spostarci negli anni 2000 per trovare le "prime volte" di Mattinghofen. L'esordio ufficiale avviene il
6 aprile 2003 in 125cc, con i primi punti arrivati nel 2° GP grazie ad Arnaud Vincent, lasciato a piedi nella seconda parte di stagione e sostituito con
Mika Kallio. Il finlandese sfiora la top 3 a Brno, prima di mettere a referto il
primo podio mondiale. L'occasione si presenta in Malesia il
12 ottobre, con Kallio 2° a circa due secondi dal vincitore Pedrosa. Un anno dopo arriva
Casey Stoner, che dopo svariati podi regala a
KTM la sua
prima vittoria mondiale. È il
10 ottobre 2004, si corre a Sepang: battaglia senza tregua tra l'australiano e Dovizioso, con il primo che riesce ad avere la meglio sull'italiano (ufficialmente campione del mondo) per appena 29 millesimi. Il
primo titolo costruttori arriva nel
2005 grazie a Kallio, Talmácsi e Simón, mentre per il
primo iride piloti bisogna attendere l'addio della 125cc e la nascita della Moto3. Il
21 ottobre 2012 a Sepang
Sandro Cortese vince la corsa: arriva così il primo titolo mondiale sia del pilota tedesco che di KTM.
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Foto: motogp.com
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