Solo 5 punti conquistati da
Fabio Quartararo nel Gran Premio di Germania 2024. Scattato dalla quattordicesima casella, il francese è arrivato tredicesimo nella sprint e undicesimo nella gara lunga. Non una grande prestazione, però il team Monster Energy Yamaha ha raccolto altri dati utili per lo sviluppo della M1. Adesso c'è tempo per studiarli e presentarsi più forti alla ripartenza del campionato MotoGP, prevista a inizio agosto a Silverstone.
MotoGP Germania, il bilancio di Quartararo
I risultati finali non sono la preoccupazione principale del pilota in questo momento: "
La posizione non mi interessa - ha dichiarato a
Motosan.es -
e credo che la gara sia andata meglio del previsto. Abbiamo faticato tanto all'inizio con le gomme nuove. Ho terminato più o meno con lo stesso ritardo della Sprint, quindi penso che sia stato molto positivo".
Quartararo è concentrato sul miglioramento della moto e cerca di dare tutte le indicazioni necessarie agli ingegneri per fare lo step tanto atteso, però serve tempo: "Ci sono cose che non capiamo bene - spiega - ma che dobbiamo approfondire per cercare di migliorare, soprattutto con gomme nuove. Nei primi giri non dobbiamo risparmiare, solo essere nella migliore posizione possibile. Ma ci manca prestazione all'inizio, dobbiamo progredire". Sfruttare la gomma nuova è un tema valido sia per le prime fasi di gara che per il giro da qualifica, il team Yamaha deve capire come cambiare la situazione.
Fabio vede miglioramenti in Yamaha
È ancora lontano dal poter lottare per le posizioni che desidera, però il campione MotoGP 2021 intravede dei passi avanti ed è fiducioso per la seconda metà della stagione: "Il mio compito è cercare di fornire informazioni. In passato pensavo troppo a come andava la moto, ma non sono un ingegnere. Stiamo lavorando duro e penso che abbiamo già apportato alcuni miglioramenti. Credo che al Sachsenring siamo migliorati rispetto allo scorso anno, però dobbiamo progredire ancora. E penso che nella seconda parte di stagione ce la faremo. Con le concessioni possiamo migliorare ogni mese, non abbiamo il focus sulla moto 2025".
Infine, Quartararo ha indicato gli aspetti più positivi dei primi mesi del 2024: "La mentalità e il modo di lavorare che abbiamo. Penso che abbiamo iniziato la stagione molto lontano dai costruttori europei e i risultati sono gli stessi, ma penso che ci stiamo avvicinando. Non alla Ducati, ma ad Aprilia e KTM. Abbiamo bisogno di più mesi per avvicinarci davvero". Vedremo se prima della fine del Mondiale vedremo una M1 competitiva o se dovremo aspettare il 2025. Fabio è ottimista per il futuro e il suo atteggiamento è certamente positivo per il box.
Foto: Yamaha Racing