Quello in Germania è stato il miglior gran premio di
Luca Marini da quando corre per la Honda. Dopo aver chiuso praticamente tutte le gare in ultima posizione, incassando distacchi pesantissimi, al Sachsenring è riuscito a essere più competitivo. Forse il tipo di circuito lo ha aiutato, chissà. Scopriremo alla ripresa del campionato MotoGP a Silverstone se il miglioramento visto nell'ultimo weekend è stato solo un caso oppure no.
MotoGP Germania, Luca Marini: primo punto con Honda
Ha anche conquistato il suo primo punto da pilota HRC. Era arrivato sedicesimo al traguardo della gara lunga, poi è avanzato quindicesimo grazie alla penalità inflitta ad Augusto Fernandez (era arrivato quattordicesimo). Una piccola consolazione, sperando di confermarsi nei prossimi GP.
Al di là del fatto di aver tolto il numero 0 dalla sua classifica, Marini si è detto soddisfatto del lavoro svolto dalla squadra in questi mesi: "Sono contento di quello che abbiamo fatto nella prima metà dell'anno in generale, questa è la cosa più importante. Certo, non mi aspettavo di lottare così tanto, ma ora stiamo iniziando a cambiare le cose. Il nostro sforzo sta iniziando a dare i suoi frutti e ora dobbiamo vedere cosa succederà dopo la pausa estiva. Il distacco dal primo era buono, la pista gioca un ruolo, ma stiamo migliorando. Tutti in Honda stanno lavorando insieme nella stessa direzione, continuiamo così dopo la pausa"
Joan Mir o un altro pilota?
Il fratello di Valentino Rossi ha un contratto anche per il 2025, mentre Joan Mir è in scadenza a fine 2024. Il due volte campione del mondo dovrebbe rinnovare, però in queste settimane non sono mancati rumors di mercato su altri nomi. Uno era
Toprak Razgatlioglu, che però rimarrà in Superbike con BMW. Un profilo che, secondo Marini, non sarebbe stato adatto al progetto: "
Dico che non verrà - riporta
Motosan.es -
e se davvero dovesse venire un nuovo pilota, sarebbe interessante se arrivasse da Aprilia o KTM. Così porterebbe un po' di conoscenze e altro ancora. Se dovesse arrivarne uno nuovo, dovrebbe essere un pilota tecnico, capace di condividere informazioni e dare feedback nel modo giusto. Ci tengo a sottolineare che con Mir mi trovo bene e spero rimanga".
Salvo colpi di scena, l'ex Suzuki firmerà un nuovo contratto con HRC. Anche se è molto scontento dei risultati che sta ottenendo (al Sachsenring totale disastro, peggiore pilota Honda), crede ancora nel progetto e vorrebbe riportare la RC213V ad essere competitiva in MotoGP. Vedremo se durante la pausa estiva si concretizzerà il rinnovo o se ci saranno sorprese.