Quartararo beffato da un sensore, 16” di penalità e addio punti a Silverstone. Il motivo della sanzione alla fine della gara MotoGP.
Fabio Quartararo ha chiuso il
GP a Silverstone in 12^ posizione, ma ecco la tegola che lo spedisce fuori dai punti: un sensore non ben collegato alla ruota anteriore, con una conseguente penalità di 16 secondi che spedisce il pilota Yamaha in 16^ posizione, dietro anche al collaudatore e wild card Augusto Fernandez. Quando deve continuare a piovere sul bagnato...
Queste le parole nel documento ufficiale: “Al termine della gara, la moto è stata portata al Controllo Tecnico. Durante l'ispezione, è stato riscontrato che il rilevatore di pressione non era stato configurato correttamente per ricevere i dati della pressione degli pneumatici dal sensore anteriore. L'ID del sensore non era stato registrato nel database del rilevatore, con la conseguenza che non sono stati registrati dati effettivi relativi allo pneumatico anteriore durante la gara.”
Quartararo-Yamaha, un altro GP difficile... Ancora più duro
Era stato un fine settimana già di suo senza gloria e da archiviare, come ormai sta succedendo da tempo per questo binomio un tempo capace di vincere il titolo MotoGP. Sembra un lontano passato, vista la situazione attuale. Quartararo ha sofferto anche con le gomme, oltre a tutti i problemi cronici di un progetto V4 molto acerbo e che non sta portando i risultati sperati. Tutte le Yamaha sono in difficoltà, basta prendere la classifica di un GP qualunque per vedere dove si trovano...
Il team factory Monster Energy Yamaha torna a casa senza nulla, visto che Alex Rins si era ritirato subito per un incidente al primo giro. Il marchio dei tre diapason porta a casa qualcosa con il duo Pramac e con il collaudatore Augusto Fernandez, che con la retrocessione di Quartararo raggiunge il 15° posto, l'ultimo della zona punti. Il francese non ha nascosto il pensiero già al futuro con Honda, prima però l'obiettivo è chiudere nel miglior modo possibile con Yamaha, o meglio limitare i danni. Purtroppo per lui, non questa volta...
La classifica del GP aggiornata
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