Un GP del Qatar superlativo, con anche Morbidelli e Vinales grandi protagonisti, prima di una nuova vittoria di
Marc Marquez. Per la prima volta quest'anno in MotoGP non assistiamo ad un assolo dei fratelli spagnoli, ma c'è ben più movimento e battaglia in zona podio. Con anche svariati rischi e contatti fin dal via... Il #93 di Ducati non vola via, ma risale nella parte finale del GP e coglie il successo, ma non solo. È il podio numero 114 in MotoGP, eguagliato Jorge Lorenzo. Maverick Vinales da applausi e primo podio in sella alla KTM coi colori Tech3 (ma sotto investigazione per pressione gomme), Pecco Bagnaia chiude infine sul terzo gradino del podio. Brividi per la caduta di Martin, colpito solo di striscio da Di Giannantonio che lo seguiva: è al Centro Medico per controlli. Ecco com'è andato il Gran Premio del Qatar.
MotoGP, si parte: Marquez vs Marquez che rischio!
Gomme uguali per tutti oggi, doppia media per disputare il Gran Premio del Qatar. Super scatto dei Marquez, ma ecco il grosso rischio alla prima curva, i due si toccano e rischiano il pasticcio! Ne approfitta Morbidelli passato al comando, mentre Bagnaia più indietro sta cercando quanto prima di risalire dall'11^ posizione in griglia. Non è un inizio ottimale per Quartararo, in pochi giri sceso in ottava posizione... Non manca un altro contatto: Di Giannantonio ha la meglio su Alex Marquez, il pilota Gresini cerca la pronta risposta, ma è troppo azzardato e i due si toccano. Con il fuoripista perdono entrambi svariate posizioni, per Alex Marquez (con qualche parte aerodinamica in meno sulla coda della D16) arriva poco dopo un Long Lap per guida irresponsabile.
Morbidelli non molla, Vinales scatenato
Davanti intanto Morbidelli sta andando via,
Marc Marquez (pure lui senza qualche aletta sul codone) è ad oltre un secondo di ritardo e tallonato da Bagnaia, che senza perdere tempo passa in P2 a 18 giri dalla fine. Il #93 risponde qualche giro dopo, il divario da Morbidelli diminuisce, a sorpresa però Bagnaia si ritrova un agguerrito Vinales che sferra l'attacco. Podio provvisorio per il pilota KTM Tech3, che inizia poi ad insidiare Marc Marquez, mentre Miller cade più indietro: Cerca di ripartire, ma rientra poi al box e si ritira. Per Di Giannantonio va ancora peggio: un sorpasso troppo ottimista su Mir rischia di rovinargli totalmente la gara. Salta qualche altro pezzo dalla sua Desmosedici, fortunatamente rimane in piedi, ma riceve una retrocessione di una posizione per guida irresponsabile. Per Mir, rientrato dopo la gastroenterite che l'aveva tenuto fermo nella Sprint, la gara si concluderà prematuramente col ritorno ai box.
Succede di tutto!
A 12 giri dalla fine continuano gli stravolgimenti, è una battaglia inedita per il 2025! Vinales passa al comando, Marquez vicinissimo riesce anche lui ad avere la meglio su Morbidelli ed a tenere il pilota KTM nel mirino. Bagnaia invece deve duellare un po' di più col pilota VR46 prima di avere la meglio, ma arriva anche Zarco che relega l'italo-brasiliano in 5^ posizione. A referto un incidente per Augusto Fernandez, finisce malamente anche il GP di Martin, fortunatamente solo sfiorato sul casco da Di Giannantonio che gli era subito dietro. È andata bene, ma che peccato per il campione MotoGP, al rientro dopo l'infortunio... La maggiore sorpresa è Maverick Vinales, autore di una gara fantastica, prima di un errore a 7 giri dalla fine che lascia strada a
Marc Marquez. Da quel momento lo spagnolo vola via, gara finita: vittoria di GP senza più avversari, ma Vinales regala a KTM ed a Tech3 il primo podio stagionale (un po' d'aria fresca visto il periodo) davanti a Bagnaia 3°.
MotoGP, la classifica del GP
Foto: Ducati Corse