Pecco Bagnaia arriva sul circuito di casa, a Misano, dove è solito allenarsi con la sua Panigale V4S. Per il due volte campione MotoGP sarà un test verità, dopo le ultime prestazioni da archiviare. A Barcellona ha chiuso 21° in qualifica, nella gara lunga si è reso autore di un'ottima rimonta fino al 7° posto. Dall'altra parte del box c'è il leader del Mondiale Marc Marquez, che non lascia nessun alibi al pilota piemontese...
Flebili speranze per Misano
Nessuno scommetterebbe su Pecco Bagnaia in questo weekend, ma il vero obiettivo è riuscire a migliorare il feeling con la sua Ducati GP25. Diverse le modifiche apportate alla moto nelle ultime settimane, tra cui un nuovo forcellone che attira le residue speranze di tirarsi fuori dal pantano. L'allievo della VR46 Academy è fiducioso di "
iniziare bene venerdì" ed evitare il disastro catalano delle qualifiche, costruendo "
un buon fine settimana, migliore degli ultimi tre, e cercando di fare un buon risultato". A sette gare dalla fine del Motomondiale, c'è ancora un risultato prestigioso da inseguire: il secondo posto in
classifica finale, al momento detenuto dal pilota satellite Alex Marquez.
Arrivare a Misano pochi giorni dopo Montmeló "aiuta molto" il morale di Bagnaia, che considera quanto accaduto in Spagna come "un incubo, un disastro, proprio come il Balaton. Ciò di cui ho più bisogno è un weekend di gara normale e un buon risultato mi aiuterebbe in questo momento". Anche se avverte che "con i problemi che sto avendo ora in ingresso curva, potrebbe essere un GP difficile". Non ci sono aspettative alte per questo round del campionato MotoGP. "Mi piacerebbe vincere", ma preferisce adottare un profilo basso e "più realistico" al momento, che prevede "di lottare almeno per essere tra i primi cinque".
Il supporto morale di Marquez
Lo scorso fine settimana, a Montmeló, Marc Marquez e Pecco Bagnaia hanno dialogato tra loro. La conversazione è stata resa pubblica da Ducati nell'ultimo episodio del documentario Inside Lenovo Team. Durante quel breve giro in auto, lo spagnolo ha consigliato al suo compagno di squadra di "resettare" a Misano e ripartire da zero su una pista che Pecco conosce bene. A questo proposito, il pilota di Chivasso ha ringraziato il catalano per le sue parole. "Me l'aspettavo perché siamo due persone intelligenti. Ho sempre avuto un buon rapporto con Marc nel corso degli anni e non ho mai avuto difficoltà nei rapporti con i miei compagni di squadra in generale. Quando parli con un pilota come lui, cerchi di ottenere il massimo da ciò che può portare".
Infine, alla domanda sulla possibilità di dover correre nella prossima stagione MotoGP con una moto identica a questa GP25, che gli sta dando tanti problemi, Pecco preferisce lasciare la questione in stand-by, finché Ducati non chiarirà le specifiche della GP26. "Non è detto che sarà uguale nel 2026, vedremo".