Terzo posto consecutivo per Francesco Bagnaia in questo inizio di campionato MotoGP 2025. Anche nella
sprint race in Argentina è stato sconfitto sia dal vincitore Marc Marquez che dal fratello Alex. Gli manca qualcosa per lottare con loro, anche se essere sul podio è comunque positivo. Quando non può vincere, deve cercare comunque di ottenere il massimo possibile ed evitare errori. Sa bene che cadere e buttare punti potrebbe avere conseguenze ben peggiori.
Qui le video highlights della gara Sprint.
MotoGP Argentina, Sprint: i commenti di Bagnaia
Pecco non è super sorridente quando si presenta ai microfoni di Sky Sport MotoGP al termine della corsa, però cerca di guardare il lato positivo di questo terzo posto a Termas de Rio Hondo: "Dobbiamo colmare il gap, piano piano lo stiamo facendo. Questa non è una pista amica, però stiamo lavorando nella direzione giusta. Dall'inizio del weekend siamo migliorati, anche se oggi continuavo a perdere in due curve che sono abbastanza cruciali, la 6 e la 11. Alla fine, essermi avvicinato così è positivo. Prima della sprint race la previsione del passo gara mi vedeva al sesto posto, quindi abbiamo fatto un passo avanti. Riuscivo a girare abbastanza bene e con costanza. Mi è mancato qualcosa in più e domenica proveremo a trovarlo".
Le previsioni sul ritmo gara lo davano persino sesto, ma Bagnaia ha cercato di tirare fuori qualcosa in più da sé stesso e dalla sua Ducati Desmosedici GP, riuscendoci: "Mi vedevo più avanti che potevo. Non mi limito a sentire che sono da sesto posto, ho cercato di fare il massimo. Sono partito bene, mi sono messo terzo. Ho avuto un piccolo intoppo in curva 5 al primo giro, ma sono riuscito a seguirli. Per un po' ho visto diverse cose che ho provato a fare durante la gara. Devo ancora migliorare in certi ingressi di curva: ho la tendenza a entrare troppo di traverso e a perdere un po' di percorrenza. Per il resto, T1 e T2 li ho sistemati, sono veloce. Dobbiamo concentrarci su curva 6 e curva 11".
Pecco non si accontenta di arrivare terzo, giustamente, vuole di più e spera che già nella gara di domenica sarà più competitivo: "Sono ancora distante da loro due. Bisognare fare uno step. Sicuramente mi sono avvicinato un po' rispetto alla Thailandia, che teoricamente è più mia amica rispetto all'Argentina. Uno step l'ho fatto, ma non basta ancora".