Un buon venerdì per il team factory Aprilia MotoGP, che dopo le
pre-qualifiche a Misano ha entrambi i piloti direttamente in Q2. Il primo obiettivo è stato raggiunto.
Marco Bezzecchi ha chiuso con il secondo tempo, a 147 millesimi dal leader Marc Marquez. Ottavo crono per
Jorge Martin (+0.377), che nel suo best lap ha avuto modo di sfruttare la scia del compagno di squadra e a fine sessione lo ha ringraziato. Un bel segnale del clima che c'è in questo momento nel box.
MotoGP Misano, le parole di Bezzecchi
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Bezzecchi ha commentato positivamente il lavoro svolto oggi al Misano World Circuit Marco Simoncelli: "Sono contento, è stata una bella giornata. Sia al mattino sia al pomeriggio mi sono trovato abbastanza bene, anche con i due tipi di gomma posteriore. Questo era importante, l'anno scorso non riuscivo ad essere competitivo con la media, usavo sempre la soft. Ero un po' in ansia, però fortunatamente mi sono sentito bene già dal mattino con la media. Bel lavoro".
Bezzecchi sa che deve migliorare qualcosa, nei suoi giri veloci del pomeriggio aveva il potenziale per fare dei tempi leggermente migliori: "Qualche errorino l'ho fatto, sia nel primo che nel secondo time attack. Stavo facendo davvero un bel giro nel secondo, ma ho fatto comunque una cagatina. Però mi è bastato per passare in Q2, l'obiettivo del venerdì. Dobbiamo analizzare questi errori tramite i dati per capire meglio come non rifarli".
MotoGP, Martin dice grazie a Marco
Bel feeling con Martin? Bezzecchi risponde così: "Sì, dai. Non esagerate... È tutto a posto. Mi trovo bene con Jorge, ci conosciamo bene. Com'è risaputo, quando eravamo più giovani non andavamo d'accordo. Anzi, per niente. Ma desso siamo più maturi, c'è un bel rispetto reciproco e mi ha fatto piacere quando è venuto a ringraziarmi. Quando sono partito dal box, ho visto che mi è venuto dietro, però non pensato più di tanto a cosa volesse fare. Ho fatto il mio, poi mi ha ringraziato".
Il pilota romagnolo è il riferimento del team Aprilia MotoGP ed è normale che Martin abbia scelto di prenderne la scia per chiudere in top 10. Un gioco di squadra improvvisato e non preparato prima dai piloti, però ha funzionato.
Foto: Dorna MotoGP