Al Mugello sappiamo cos'è successo, rieccoci anche con la MotoGP
Sprint di Misano. L'occasione è l'inattesa caduta di Marc Marquez, appena passato al comando su Marco Bezzecchi. Le immagini sono particolarmente eloquenti, non serve altra "spiegazione", se non una domanda: quando finiranno queste sceneggiate in MotoGP? Quando si capirà che esultare per un pilota che a prescindere rischia la vita (e non è davvero necessario esserne tifoso) dimostra solo una totale mancanza di umanità? Ci auguriamo di non vedere cose del genere pure nel GP di domani!
Ci risiamo, e ancora con la MotoGP in Italia...
Siamo di nuovo qui a raccontare una scena ingloriosa, che si ripete ormai di continuo ed in particolare negli appuntamenti italiani. Sottolineiamo ancora, non bisogna essere tifosi di Marc Marquez per capire che abbiamo di nuovo davanti agli occhi comportamenti che non stanno né in cielo né in terra di "presunti appassionati di questo sport". Stiamo parlando di motociclismo, disciplina in cui tutti i piloti rischiano la vita non appena salgono in moto. La scia di morti purtroppo è molto lunga nella storia del Mondiale MotoGP e non solo, dalle piccole promesse, giovanissimi, fino a persone ben più grandi, e ve ne abbiamo parlato purtroppo anche di recente. Queste immagini dimostrano che ci sono ancora troppe persone che non hanno la minima idea di cosa significhi... Rovinando anche la reputazione di chi invece di motori ne capisce e non si permetterebbe mai di gioire per un incidente di un pilota.
Foto: motogp.com