La MotoGP
Sprint di
Marco Bezzecchi s'è complicata fin da subito. All'uscita della San Donato infatti ecco il contatto con Pedro Acosta che provoca qualche danno alla sua RS-GP, come si vede nell'immagine di copertina. Nonostante tutto è riuscito comunque a gestire la situazione ed a portare in fondo la gara, tagliando il traguardo con un solido 7° posto da miglior pilota Aprilia. Chiaramente voleva di più, ma c'è ancora la gara lunga di domenica.
"Ho avuto un po' la peggio"
Il bilancio per Bezzecchi è comunque positivo, anche se proprio nei concitati momenti iniziali c'è stato l'episodio. "C'è stata una bella bagarre all'inizio, con tanto di sportellate. Purtroppo ho avuto un po' la peggio, nel senso che mi si sono rotte due ali". Come si vede nell'immagine in alto. Nella MotoGP attuale, fortemente influenzata dall'aerodinamica, basta poco per cambiare gli equilibri della moto, come successo in svariate situazioni precedenti. "La moto era un pelo peggio in staccata, soprattutto a sinistra, però la moto non andava così male" ha però raccontato Marco Bezzecchi a Sky Sport MotoGP. "Con gomme usate poi sono riuscito a gestire la situazione, a recuperare un po' anche su Franco [Morbidelli] ed a passarlo. Certo mi sarebbe piaciuto fare di più, è innegabile".
Il test MotoGP di Aragon è servito?
Questo è il primo GP dopo le prove ufficiali, tutte le squadre hanno portato quanto provato nella giornata unica di test al MotorLand, come quindi anche Bezzecchi. L'alfiere Aprilia aveva ammesso in precedenza di riuscire ad essere più competitivo con la RS-GP con gomme usate rispetto alle gomme nuove. "[Il test di Aragon] ci è servito" è la risposta. "Lo si è visto ieri, un po' meno oggi, ma perché gli altri tra venerdì e sabato fanno passi avanti più grandi rispetto a noi. Io ho fatto un tempo abbastanza buono in qualifica, mi sono migliorato, ma gli altri [le Ducati] vanno di più! In gara riesco a gestire bene la distanza perché la moto, non dico che vada meglio con gomme usate, ma si comporta bene".
La situazione in Aprilia
Il confronto con le Rosse è inevitabile, visto che anche oggi hanno monopolizzato il podio della Sprint al Mugello. In Aprilia i piloti sono meno, ma c'è sempre da ricordare che Bezzecchi non ha mai avuto davvero un compagno di squadra, visto che Savadori è in azione più nelle vesti di tester, il suo ruolo primario. Stavolta però Bezzecchi rimarca il lavoro del team Trackhouse. "Raul Fernandez è andato un po' più veloce ed è stato uno stimolo per me, ho potuto finalmente guardare un po' di dati concreti" ha sottolineato. "Da quando non c'era Ogura, Fernandez aveva faticato, stavolta mi è servito. Gli altri però sono tanti e vanno tutti forte... Noi abbiamo un metodo simile, ma dobbiamo lavorare di più".
Foto: motogp.com