Marc Marquez sta dimostrando che Ducati ha fatto bene a dargli un posto nel proprio team ufficiale MotoGP. I risultati parlano chiaro: lo spagnolo sta dominando il campionato 2025 e viaggia spedito verso la conquista del nono titolo mondiale della sua carriera.
Chi aveva dei dubbi o era stato persino critico ha dovuto cambiare idea di fronte alle ripetute vittorie del numero 93. Addirittura, il team manager Davide Tardozzi si è spinto a dichiarare che vorrebbe
che il pilota chiudesse la sua carriera in rosso, facendo preludere a un possibile rinnovo del contratto.
MotoGP, Marquez vincente anche a Brno?
In attesa di capire se davvero Ducati inizierà a trattare un prolungamento contrattuale nelle prossime settimane, Marquez è concentrato sul
Gran Premio della Repubblica Ceca che si disputa a Brno nel prossimo weekend. Non si corre lì dal 2020 e pertanto sarà interessante vedere se ci sarà qualche sorpresa.
Difficilmente non vedremo Marc nelle primissime posizioni. Quest'anno sta avendo una costanza da fenomeno:
ha vinto sette gare lunghe e dieci sprint race in undici GP disputati, da quattro consecutivi sta facendo doppietta. A Brno proverà a continuare la sua striscia vincente, anche se il vantaggio in
classifica sul fratello Alex è di 83 punti e questo gli permette di correre senza l'ossessione di dover vincere.
Pace con Valentino Rossi? Improbabile
Conquistare il nono titolo mondiale significherebbe raggiungere
Valentino Rossi, uno che è stato prima un suo idolo, poi un suo rivale sportivo e infine un vero e proprio nemico. Tutti i tifosi della MotoGP ricorderanno quanto successo nel 2015 tra i due dal Gran Premio della Malesia a Sepang in poi. Nel corso degli anni il tema è rispuntato fuori e Rossi non ha indietreggiato di una virgola
nell'accusare lo spagnolo di avergli fatto perdere volontariamente il decimo titolo.
Valentino ha escluso la possibilità di avere un chiarimento e una riconciliazione con Marc, con il quale nei primi tempi era andato anche molto d'accordo. E intervistato da DAZN España, Marques si è così espresso sul tema: "Quando qualcosa non dipende esclusivamente da te, non puoi dire 'No, mi interessa'". Il pilota Ducati è un po' più aperto a un eventuale confronto, però non è qualcosa a cui è particolarmente interessato. Ha ben altri pensieri, così come li ha Rossi. Il 2015 appartiene al passato.
Foto: Dorna MotoGP