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Miglior crono nelle prove libere-3 MotoGP, seconda fila dopo le qualifiche:
Marc Marquez inizia la risalita e mette il fiato sul collo agli avversari. Come un leone ferito combatte contro gli avversari e contro se stesso, con una condizione fisica che lo costringe a limitarsi nei movimenti in sella alla sua Honda RC213V. Continua a cadere, sia nel sabato di qualifiche che nel
warm-up, prende rischi, accarezza il limite. Il fenomeno di Cervera vuole tornare a riprendersi il primato, il titolo di re della foresta. Anche se il "vecchio" leone dovrà fare i conti con un branco di giovani sempre più agguerriti, che si alternano a vicenda sul podio, in attesa di conoscere chi sarà il suo vero antagonista.
Un aiuto dal cielo
Per questo week-end a Le Mans spera in un aiuto dal cielo. "
Se la gara sarà sul bagnato mi concentrerò sul mio stile di guida dopo la partenza e su come essere veloce e preciso - ammette
Marc Marquez -.
Nel caso di asciutto mi concentrerò sul mio fisico e cercherò di non spingere troppo all'inizio per arrivare alla fine. Mi sento più a mio agio sul bagnato, ma so anche che è più rischioso. Sull'asciutto soffrirò di più, ma sarebbe meglio per il mio recupero perché uso di più il braccio. Se potessi scegliere preferirei bagnato, mi sento meglio così e posso guidare come voglio". Ma la scalata al vertice è iniziata, procede step by step. Dopo la pausa estiva ritornerà al top. "
Non ho dimenticato come guidare una moto sull'acqua, ho fatto tutte le curve come volevo".
Marc ritorna al 2020
Una gara MotoGP flag-to-flag? In passato sarebbe una situazione favorevole per
Marc Marquez. Oggi no, un'opzione preferibilmente da scongiurare. "
Non credo che sia la condizione perfetta per me. Semplicemente perché continuo a notare che quando la moto fa un movimento strano o aggressivo, non riesco a tenerla completamente sotto controllo". Per migliorare il feeling ai box hanno compiuto uno step a ritroso, riportando la base della RC-V al 2020. "
Questo ritorno alla moto che conoscevo mi sta aiutando a capire e ad adattarmi velocemente alla pista. Il motivo è stato il tempo, la pioggia stava arrivando e così via. Non abbiamo trovato qualcosa di completamente nuovo sull'acqua. È una moto più critica e fisica rispetto a Jerez e Portimao, ma la capisco di più, è la mia moto del futuro".
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