MotoGP, Marc Marquez e la rottura Pramac-Ducati: "Non ho colpe"

MotoGP
sabato, 29 giugno 2024 alle 7:37
marc marquez 8
È partito bene il Gran Premio d'Olanda 2024 di Marc Marquez. In FP1 è stato molto veloce e ha chiuso in seconda posizione, mentre nella sessione di pre-qualifiche è stato un po' meno incisivo ma ha comunque ottenuto un sesto tempo che gli ha permesso di accedere direttamente al Q2 delle Qualifiche. Sicuramente in FP2 cercherà di trovare ciò che gli manca per essere al livello di Pecco Bagnaia, che è stato il più forte nella giornata di venerdì ad Assen.

MotoGP Assen, il bilancio di Marquez

L'otto volte campione del mondo si è detto abbastanza soddisfatto del suo inizio al TT Circuit, anche se è consapevole di dover ancora lavorare per essere al livello che desidera: "Al mattino mi sono sentito subito a mio agio - ha raccontato a Motosan.es - e invece nel pomeriggio è stato un po' più difficile. Pensiamo di sapere perché, ma sabato verificheremo e da lì continueremo a migliorare. Ci sono due piloti che sono sopra gli altri: Pecco che è a due passi e Vinales che è a uno. Poi ci sono alcuni piloti che sono abbastanza alla pari".
Marquez è contento della sua Ducati Desmosedici GP23, anche se non può sapere cosa sarebbe in grado di fare con la GP24: "Guido la stessa moto di Alex, Bezzecchi e Di Giannantonio. E funziona molto bene. Non so quanto sia migliore o peggiore la 2024, perché non puoi saperlo finché non la guidi. Comunque io mi sento a mio agio con la moto che ho, sia io che altri abbiamo dimostrato che può andare forte. Non ho lamentele, perché era stato tutto concordato".

Pramac ha lasciato Ducati: il commento di Marc

Venerdì c'è stato l'annuncio ufficiale del passaggio di Pramac Racing da Ducati a Yamaha dal 2025. Paolo Campinoti ha spiegato (QUI tutte le dichiarazioni) che non ha condiviso la scelta di Borgo Panigale di preferire Marquez a Jorge Martin per il team factory.
Marc è stato interpellato sul tema e si è così espresso: "Non mi sento in colpa per la partenza di Pramac, perché non ho fatto nulla. Come pilota Ducati avrei preferito che Pramac avesse continuato con Ducati, perché ci sarebbero state più Desmosedici in pista e avremmo avuto più informazioni. Inoltre, è una squadra importante. Da tifoso MotoGP penso sia una buona notizia e che fosse normale che un team Ducati passasse a Yamaha. Così in campionato ci saranno di nuovo quattro M1 e due Desmosedici in meno". Una griglia un po' più equilibrata e meno "monomarca" con la firma di Pramac con Yamaha, poi solo il tempo dirà se Campinoti ha fatto la scelta giusta.

Marquez aveva rifiutato Pramac

Da ricordare che si era anche parlato di un possibile passaggio di Marquez nella squadra toscana, con Martin che invece sarebbe andato in rosso. Una soluzione a cui Ducati aveva pensato per non perdere l'ex Honda e dargli una Desmosedici GP25. Non è stato possibile attuarla, perché Marc ha detto chiaramente che andare in Pramac non era un'opzione per lui.
Non voleva trasferirsi da una formazione satellite a un'altra, seppur con tutte le differenze che ci sono tra Gresini e Pramac. Voleva il team factory e lo ha avuto. La casa di Borgo Panigale ha fatto la sua scelta, preferendo lui a Jorge, ed è poi andata incontro a delle conseguenze.

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