Un weekend MotoGP da sogno per
Marc Marquez. In Thailandia non poteva andare meglio, centrando pole position, vittoria nella Sprint e in gara. Ha vinto all'esordio con Ducati, impresa riuscita soltanto a Casey Stoner nel 2007, l'anno del titolo mondiale. Il #93 fa il suo exploit a Buriram, dove ha conquistato il suo ultimo scettro iridato nel 2019. Un Gran Premio reso ancora più speciale dal secondo posto di suo fratello Alex.
Dedica alla famiglia
"Sto sognando. È incredibile dare inizio al sogno Ducati con queste vittorie e condividere il primo e il secondo posto con mio fratello in MotoGP è una cosa unica nel motociclismo. Non c'è niente di meglio". Marc Marquez sogna ad occhi aperti e sa di avere la possibilità di mettere la firma sul nono titolo in carriera, pareggiando così i conti con la storia e con Valentino Rossi. Era un vulcano di gioia dopo il GP di Thailandia e mentre posava davanti alle telecamere con Alex ha mandato un messaggio alla madre: "Mamma, calmati". Suo padre era invece nel box Ducati, un tantino preoccupato che i due fratelli potessero sfidarsi con conseguente rovina. Invece no, tutto è filato liscio, entrambi vincenti sul podio.
Davanti alla tv mamma Roser Alentà era un fiume in piena... Il pensiero vola verso di lei. "Pensavo solo a mia madre, a mio padre che era qui. Mia madre piangeva a casa... per me la famiglia è stata la cosa più importante, e mio fratello se l'è guadagnata. Non sarei emozionato se non fosse sul podio, ma so quanto ha lavorato. È una felicità immensa. Poter condividere, anche solo un weekend, con tuo fratello, è qualcosa che la mia famiglia non ha mai chiesto in cambio, perché lo hanno sempre fatto per passione, ma sono sicuro che sono molto grati. E mio nonno, che ci ha seguito tanto, ci guarderà dal cielo".
Nuovi orizzonti per Marc
Sembra tutto una magica coincidenza per il fuoriclasse della MotoGP, che ha lasciato Honda per Ducati proprio per rivivere certi momenti e sognare di tornare leader. Ora il sogno è realtà. La Thailandia, del resto, era un posto speciale per Marc Marquez, perché fu qui che conquistò il suo ultimo Mondiale. " Da lì, fu l'inferno". Tuttavia, sembra che quest'anno tutto sia cambiato: "Quest'anno mi sento veloce, sicuro, calmo. Sento che qualsiasi cosa arrivi, è benvenuta, e mi permette di rilassarmi. Se non posso essere campione alla fine dell'anno, l'anno prossimo ci sarà un'altra possibilità. Mi sento sereno, mi diverto, e questo mi aiuta ad avere una vita personale e professionale felice".
Merito suo e anche della sua nuova squadra. I vertici di Borgo Panigale hanno creduto in lui, sapevano che con la Rossa tra le mani avrebbe fatto magie e si sarebbe adattato subito. Previsione più che corretta e Marc ringrazia con una vittoria al primo GP. "La squadra ha fatto un lavoro impeccabile durante tutta la preseason e, nonostante un piccolo problema, stiamo ancora imparando a conoscerci come squadra. Ma mi sento molto bene e devo ringraziarli tutti per questo".
Chi ben comincia è a metà dell'opera. Per il momento si gode il primato
in classifica MotoGP, una posizione privilegiata che non viveva da oltre cinque anni. Il campionato è ancora lungo, ma c'è già chi parla di vittoria iridata. Con la Desmosedici GP25 è scattata subito la scintilla e altre evoluzioni arriveranno nelle prossime settimane, che potrebbero allargare ulteriormente il gap dagli inseguitori. Merito anche della stagione 2024 con Gresini Racing... "
L'anno scorso è stato molto importante per me avere quella transizione, per riprendere fiducia, capire il modo di guidare e trovare velocità in questa nuova esperienza... Ora hai l'ultima versione della moto e sono salito su questa GP24.5 e mi sono trovato molto bene".