Il primo zero per caduta: Luca Marini fuori causa nella MotoGP Sprint a Sepang per un suo errore. "Peccato, il nostro passo era ottimo.." Siamo al 20° di 22 GP, proprio in quest'occasione
Luca Marini ha messo a referto la sua prima caduta di questo Mondiale. Un incidente nella
Sprint odierna per cui ha già fatto mea culpa, la dinamica s'è vista: il pilota Honda stava cercando il sorpasso su Pol Espargaro, ma in quella circostanza s'è rivelato un 'azzardo' che ha portato ad una scivolata, con contatto col pilota spagnolo rimasto però in sella. L'errore di Marini, come lui stesso l'ha definito, ha lasciato il team factory
HRC a bocca asciutta, visto che poco prima era caduto Joan Mir (a solo mezzo secondo dal podio...), con il solo Zarco di LCR che si è assicurato qualche punticino per il marchio giapponese.
Marini spiega l'accaduto
Una lunga scia interrotta proprio oggi nella Sprint a Sepang.
"Ho visto Pol [Espargaro] andare un po' largo, c'era spazio, ma sono entrato troppo lentamente" ha ammesso
Luca Marini.
"Lui non aveva tempo per vedermi ed è rientrato in curva: è stato un mio errore, ci siamo toccati e sono caduto". Luca Marini chiude quindi prematuramente la mini-gara del sabato in Malesia. Racconto a cui fa eco quello del tester/sostituto KTM, che invece di rimbalzo è andato largo e ha perso quattro posizioni.
Un incidente di gara, come l'ha definito anche la Direzione Gara, che per brevissimo tempo aveva messo l'episodio sotto osservazione. "Un peccato, il nostro passo era ottimo" ha aggiunto con rammarico il pilota Honda. C'è però ancora una gara per rifarsi, il Gran Premio di domani. "La moto sta migliorando, ma dobbiamo concentrarci sulla velocità sul giro per fare quel passo avanti che altri hanno fatto" ha dichiarato, rinnovando la fiducia nel lavoro del team e della fabbrica. "Honda ce la farà, è già incredibile quanto fatto in solo un solo anno".