GP di Motegi da dimenticare per
Alex Marquez, protagonista di un incidente con Joan Mir terminato con entrambi i piloti a terra. Il FIM MotoGP Stewards Panel ha deciso di sanzionare l'alfiere della Gresini con un Long Lap che dovrà completare a Phillip Island. La sanzione non è stata ben accolta dal pilota di Cervera, che ha espresso il suo disaccordo con un comunicato.
L'incidente con Mir
L'incidente è avvenuto alla curva 11 del tracciato di Motegi, quando
Alex Marquez, cercando di recuperare la traiettoria dopo un errore, si è scontrato
con Joan Mir. Il pilota della Honda ha chiesto pubblicamente una sanzione per l'avversario della Ducati, subito confermata dagli steward. A quel punto il minore dei fratelli Marquez ha preferito non presentarsi al debriefing con la stampa nel dopogara per il risentimento nei confronti del Collegio dei Commissari Sportivi. Preferendo diramare una nota. "
Ho commesso un errore alla curva 11 che mi ha fatto uscire un po' dalla traiettoria e, nel tentativo di ritornare alla mia posizione, sono entrato in contatto con Mir, cosa che mi ha fatto cadere. Le nostre moto si sono bloccate e mi scuso per averlo lasciato fuori gara".
Il precedente in Indonesia
Nonostante le scuse, Alex ha chiarito di non essere d'accordo con la penalità inflitta dagli steward. Non ha esitato a sottolineare un'incoerenza nell'applicazione delle regole in MotoGP. "
Ora è il momento di recuperare per l'Australia. Dovrò fare un Giro Lungo, anche se non sono d'accordo. Sette giorni fa, alla curva 3, un altro pilota mi ha toccato allo stesso modo e non è stato fatto nulla", ha dichiarato Márquez nel suo comunicato.
Alex Marquez allude a un incidente simile avvenuto durante il Gran Premio d'Indonesia, dopo un contatto non sanzionato da parte di Jack Miller. "
Ciò dimostra che le regole non sono uguali per tutti, ma faremo sì che la virtù diventi una necessità".