MotoGP, la mamma di Jorge Martin contro Ducati: "Non è giusto"

MotoGP
giovedì, 09 gennaio 2025 alle 9:37
jorge martin
Jorge Martin ha chiuso la lunga parentesi in Ducati con il titolo di campione del mondo MotoGP. In questo caso avrebbe meritato l'ascesa nel team factory, invece ha trovato lungo il suo cammino Marc Marquez, promosso al fianco di Pecco Bagnaia per sostituire Enea Bastianini. A pesare sulla scelta di Borgo Panigale non solo i dati della telemetria ritenuti più che interessanti dagli ingegneri, ma anche una questione di marketing.

La mancata promozione di Jorge

Lo scorso 17 novembre 2024 sul Circuit de Catalunya, Jorge Martin ha vinto il suo primo titolo iridato in MotoGP. Ma già qualche mese prima aveva firmato un nuovo contratto biennale con l'Aprilia, pochi giorni prima che Ducati ufficializzasse l'ingaggio di Marc Marquez nel team ufficiale. Anche nel 2022 è stato molto sfortunato, quando i vertici dell'azienda emiliana hanno preferito Bastianini allo spagnolo. Un matrimonio mai destinato tra Jorge e Ducati, o che forse necessita di qualche anno prima di finalizzarsi.
I manager e il pilota hanno affrontato la questione in maniera molto composta e diplomatica. Ma una mamma è sempre la mamma, per difendere suo figlio non ha peli sulla lingua... Susana Almoguera ha parlato con 'El Larguero' di suo figlio Jorge: "Non penso che sia giusto. Immagino che ci siano altri interessi oltre alla giustizia, come ovunque. Credo che giustizia sia stata fatta quel fine settimana (a Barcellona, ndr), prima di correre gli ho detto: 'Giustizia domani, figliolo'. E poi, penso che sia perché nel profondo c'è una scheggia che ti è rimasta conficcata, non una, ma due volte. Quindi penso che sia stato giusto che abbia vinto il Mondiale, è stato giusto che sia successo".

'Martinator' con l'Aprilia

Dalla prossima stagione MotoGP guiderà un'Aprilia RS-GP. Farà finalmente e meritatamente parte di un team ufficiale, anche se la moto non sarà altrettanto competitiva come la Desmosedici GP. Almeno in teoria. "Non so cosa succederà, vedremo. Dio dirà. Penso che prima dovrà adattarsi alla moto, alla squadra e a tutto il resto. Non venderemo la pelle dell'orso prima di averla cacciata. Per ora mi godo ciò che Jorge ha ottenuto grazie al suo lavoro, al suo talento, al suo impegno e al suo sacrificio. È molto difficile quando tutti i suoi amici mangiano e bevono e lui, nel frattempo, mangia pollo e riso", ha concluso la signora Susana. "Queste sono le cose che non si vedono, ha un sonno molto marcato, programmi di esercizi e molto altro. Tutto richiede molto sacrificio".

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