Prestazione da campione quella di
Jorge Martin nella gara MotoGP in Ungheria. Partito dalla sedicesima casella della griglia, è arrivato quarto al traguardo, alle spalle del
compagno di squadra Marco Bezzecchi. Un risultato che dimostra la grande crescita dello spagnolo e anche la forza di Aprilia, domenica l'unica casa costruttrice con due piloti nella top 5 al Balaton Park Circuit.
Rientrato al box, non sono mancate delle lacrime di sfogo davanti alla fidanzata Maria Monfort e al resto del team (
QUI il video). Ha abbracciato il direttore tecnico Fabiano Sterlacchini ringraziandolo e quando gli è stato detto "
Stai tornando", ha risposto: "
Manca poco, manca poco. Grazie ragazzi, è stato un weekend fantastico. Martinator è tornato, forse... Che garona".
MotoGP Ungheria, la gioia di Martin
Il due volte campione del mondo ha parlato a Sky Sport MotoGP e si è detto molto soddisfatto della sua gara in Ungheria: "Adesso ho una mentalità con zero aspettative. Partivo sedicesimo, quindi non sapevo cosa aspettarmi. Qui le prime due curve sono un casino, ma sono riuscito a passare sette piloti nel primo giro. Sono stato abbastanza furbo. Poi sapevo che il mio passo era abbastanza buono, nel warm up abbiamo fatto un bel cambiamento nella moto. Ora io e Marco abbiamo quasi la stessa moto, significa che siamo sulla strada giusta. Riuscivo a sorpassare abbastanza bene, cosa non facile su una pista così stretta".
Fisicamente sta sempre meglio e cresce anche la sua conoscenza della Aprilia RS-GP25. Domenica al Balaton Park Circuit sembrava avere completamente la moto tra le mani: "Pian piano continuo a imparare - spiega Martin - devo cercare di essere preciso. A un certo punto ho pensato di prendere Marco, però era troppo rischioso e ho mantenuto il quarto posto, evitando di cadere. Avevo anche Marini molto vicino, mi ha spinto a migliorare e a riprendere Morbidelli. Non mi aspettavo di arrivare quarto. Stiamo facendo molto bene"
Jorge vuole avvicinarsi al podio
Per i primi gran premi dopo il ritorno non aveva fissato degli obiettivi specifici in termini di risultati, ma sicuramente Jorge può essere contento di come stanno andando le cose: "La mia aspettativa era solo finire le gare. Era facile superarla... Sono contento, ora non mi cambia fare quarto oppure ottavo. La cosa più importante è imparare la moto, capire le mappe, il feeling. Sono concentrato su questo, quando sarà tutto sotto controllo andrò a cercare i risultati".
Per il campione in carica MotoGP c'è un aspetto molto importante da sottolineare e che riguarda la collaborazione con Bezzecchi, ora più efficace grazie a una sua maggiore conoscenza della RS-GP25: "Marco ha fatto un lavoro fantastico, ma ora sento che nei meeting riusciamo ad aiutarci a vicenda. Questo è molto importante, il target è arrivare primi. Quando avremo tutto pronto, ognuno farà il suo, però adesso è il momento di mettere tutto assieme e aiutarci per migliorare".
Foto: Dorna MotoGP