MotoGP, Jorge Martin e le parole di Stoner: "Io sono grato a Ducati"

MotoGP
giovedì, 14 novembre 2024 alle 16:55
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Jorge Martin pronto per il suo appuntamento con la storia: laurearsi per la prima volta campione del mondo MotoGP ed essere il primo a riuscirci con un team satellite. È arrivato a Barcellona con 24 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia e quindi può permettersi di gestire, non è lui quello costretto a vincere le gare. Forse si trova più a suo agio quando deve attaccare, però in Catalogna dovrà usare la testa e non commettere errori. Potrebbe aggiudicarsi la corona iridata già nella Sprint.

MotoGP Barcellona, Martin è pronto

Nella consueta conferenza stampa del giovedì lo spagnolo ha parlato delle sue emozioni in vista di questo atto finale della stagione MotoGP 2024: "Sono contento di essere qui di nuovo a lottare con Pecco per un campionato del mondo. Pazzesco il livello che abbiamo raggiunto e che ci ha permesso di fare la differenza rispetto agli altri. Un privilegio essere qui. Ho fiducia in me stesso, non vedo l'ora di iniziare a correre. Per tutta la settimana ci sono stati pensieri che mi sono passati per la testa e sono stato un po' nervoso. Domani verremo al dunque, cercherò di divertirmi ed essere competitivo".
Martin è stato interpellato anche sulla sua strategia in un weekend nel quale non è obbligato a vincere: "Il mio obiettivo è fare quello che faccio sempre - spiega - ovvero essere competitivo dal venerdì alla domenica, poi vincere o non vincere sarà una conseguenza. Finalmente posso correre senza guardare nessun altro, devo pensare solo a me stesso e divertirmi".

Stoner e cambiamento di approccio

Casey Stoner ha dichiarato di sapere di cosa sono capaci i vertici Ducati per vincere, ma Jorge è tranquillo e rimane convinto che non verrà assolutamente sfavorito nell'ultimo gran premio in Catalogna: "Io sono grato a Ducati per avermi fornito gli stessi strumenti per lottare e la situazione è questa. Non c'è altro da dire".
Jorge ha anche spiegato come è cambiato sul piano mentale in confronto al 2023: "Ora il mio approccio è un po' diverso, quest'anno mi sono concentrato su quello che potevo controllare, ovvero dare il 100%. L'anno scorso penso di non averlo fatto per tutta la stagione. Ora mi sento forte e di poter fare un grande weekend".

Scelta Ducati e rivalità con Bagnaia

Martin lascerà la Ducati e gli è stato chiesto se vincere il titolo in questa situazione potrebbe rendere il weekend un po' strano, però lui non pensa alla scelta fatta dai vertici ducatisti: "Per me non è una questione di non essere stato abbastanza bravo per loro. So che hanno fiducia in me e per questo ho il contratto che ho. Forse ci sono stati interessi anche in altri aspetti. Non credo che nelle loro riunioni abbiano detto che non sono abbastanza bravo per essere nel team ufficiale. Accetto la loro decisione e sono contento per il mio futuro. Manteniamo un buon rapporto e non sappiamo mai cosa potrà accadere in futuro".
Il pilota del team Prima Pramac Racing è contento della sua rivalità con Bagnaia, molto sana e senza episodi particolarmente controversi: "Sicuramente è una bella lotta. Io penso di essere sempre stato dietro di lui durante la carriera. Quando sono arrivato in Moto3, lui era già lì. Quando sono passato in Moto2, lui era già in MotoGP. Quando sono arrivato in top class, mi ci sono voluti due anni per essere al suo livello. Penso sia fantastico e che sia una bella rivalità. Magari non siete abituati a vedere una rivalità tra due piloti che hanno un buon rapporto, ma penso che ci sia totale correttezza tra noi due e spero che continueremo così anche in futuro".

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