Jorge Martin ha commesso un errore nella MotoGP Sprint in Indonesia, nella gara di domenica non ha dato scampo a nessuno dei suoi rivali. 'Martinator' ha dominato dal primo all'ultimo giro acquisendo 21 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia in classifica. L'ottima prestazione del pilota, abbinata al grande lavoro di squadra, permettono al team Pramac di sognare in gr4ande e far tremare la squadra factory.
Una vittoria mentale
Un weekend dal doppio volto per il madrileno e il suo box, passati dall'amarezza per la caduta del sabato alla gioia del trionfo domenicale. La chiave del successo è svelata dal suo capotecnico Daniele Romagnoli, che svela qualche dettaglio della telemetria. "E' stata una gara molto importante a livello mentale, tantissimo, perché non potevamo commettere un altro errore. È andata alla perfezione su un circuito dove Jorge va molto veloce - spiega ai microfoni di 'AS' -. L'anno scorso era tre secondi avanti quando cadde e sabato è caduto di nuovo. Ma domenica abbiamo vinto e adesso stiamo molto meglio".
Jorge e i dati della telemetria
Nella prossima stagione MotoGP, Romagnoli farà ancora coppia con
Jorge Martin nel suo passaggio in Aprilia. Segno evidente che i due sono diventati un binomio inossidabile che proverà a trasferire le buone sensazioni dalla Ducati Desmosedici alla RS-GP. Un buon vate anche dal punto di vista psicologico, come dimostra la pronta reazione del pilota in Indonesia. "
Abbiamo guardato la telemetria di sabato, come era andato il primo giro e abbiamo capito bene cosa fare. Abbiamo visto che doveva spingere un po' meno in quella curva 16. In verità era passato troppo forte, con troppo angolo di inclinazione. Ha preso due gradi in più rispetto a quanto aveva fatto negli altri passaggi. Stava andando con un'inclinazione di 58º e questo è molto su quel circuito".
Tra poche ore si ritorna in pista a Motegi, in Giappone, poi Australia, Thailandia, Malesia e Valencia. Cinque gare che rappresentano delle finalissime, con
Jorge Martin che ha in mano il titolo MotoGP. Una sfida a due con Pecco Bagnaia che si giocherà in pista e ai box, studiando ogni minimo particolare. Per Daniele Romagnoli "
la telemetria è scienza e qui ci ha regalato la vittoria. Adesso proveremo a giocarci il titolo fino alla fine".