Alla vigilia della pausa estiva del campionato MotoGP il mercato piloti continua a vivere di voci, retroscena e possibili scenari futuri, in attesa di mettere nero su bianco. Negli ultimi mesi si è parlato tanto di un possibile approdo di
Pedro Acosta nel team VR46 di Valentino Rossi. Ma Fabio Di Giannantonio è legato contrattualmente fino al 2026, Franco Morbidelli è uno dei primi allievi della Academy e difficilmente verrebbe messo da parte per fare spazio ad un pilota esterno.
Alessio Salucci, in occasione del GP di Brno, fa chiarezza sull'argomento...
VR46-Acosta matrimonio difficile...
La possibilità di vedere il pilota numero 37 indossare il giallo fluo e guidare una Ducati nel 2026 è sempre più remota. Quasi tutti nel paddock della MotoGP danno per scontato che lo spagnolo resterà in KTM nella prossima stagione, rispettando così l'accordo firmato con Mattighofen. Ma non è detto che Pedro Acosta e il suo agente, Albert Valera, non stiano guardano già al 2027.
Uccio Salucci, responsabile dell'intera struttura del Team VR46 in MotoGP, ha parlato questo fine settimana di Pedro Acosta e della possibilità che si unisca alla sua squadra. Il braccio destro di Valentino Rossi ha rivelato a MotoGP.com che sia lui che Pablo Nieto "abbiamo parlato con Pedro circa un mese fa. E lui ha chiesto della nostra situazione per il prossimo anno".
Dialoghi di routine, senza nulla che abbia portato ad un accordo. Almeno per adesso... "Siamo contenti di Franco (Morbidelli) e sicuramente inizieremo a parlare con il suo management per cercare di trovare la strada giusta per proseguire con lui il prossimo anno". Il Team Director di VR46 Racing ha anche lasciato intendere di guardare a lungo raggio e nel mirino non ci sarebbe soltanto Acosta. "Abbiamo già iniziato a parlare del 2027, non solo con Pedro, perché dobbiamo iniziare a parlare adesso".
Sarà difficile accaparrarsi un talento come lo 'Squalo di Mazarron', dato che molti costruttori della classe MotoGP hanno messo gli occhi su di lui. "
Tutti i contratti scadono a fine 2026, quindi penso sia improbabile che Acosta possa unirsi al nostro team", ha concluso
Alessio Salucci, che però non perde la speranza. "
Mai dire mai. Se si presentasse la possibilità, ne riparleremo sicuramente l'anno prossimo, vedremo. Ma tutti i contratti vengono svincolati: mi vengono in mente i team ufficiali di Yamaha, Honda e Ducati. A quel punto, uno come Pedro andrà lì, in un team ufficiale".
Foto VR46 Racing