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È una giornata trionfale per Suzuki a Valencia. Il Gran Premio d'Europa si rivela nettamente nel segno del duo della casa di Hamamatsu, con
Joan Mir che conquista il primo agognato trionfo MotoGP. È il nono vincitore diverso di questo 2020, il 5° 'nuovo vincitore' in quest'annata. Una prova di forza del maiorchino, impeccabile fino alla bandiera a scacchi dopo il sorpasso sul compagno di box. E che colpo in ottica mondiale, con Quartararo KO dopo poche curve e solo 14° al traguardo...
Alex Rins completa la giornata di gloria con il secondo posto: era dal 1982 che Suzuki non conquistava una doppietta nella classe regina. Terzo gradino del podio per Pol Espargaró, che ha resistito ma senza riuscire ad insidiare i due scatenati connazionali.
Le gomme
Incidenti
Il primo colpo di scena arriva da
Quartararo, a terra in sincrono con Aleix Espargaró (nessun contatto tra i due). Adesso sì che il francese, pur ripartito, saluta le possibilità iridate... Che peccato per Savadori, protagonista di un incidente, ma l'italiano riesce a riguadagnare la pista. Finisce malamente per Bagnaia e Crutchlow, così come per
Rossi, lasciato a piedi dalla sua M1. Non va meglio a Rabat, a metà gara costretto a tornare ai box. Márquez si ritira sul finale,
uno sfortunato incidente mentre lottava con Dovizioso lo pone fuori dalla corsa.
La gara
Ricordiamo che Maverick Viñales scatta dalla pit lane per la questione motori, mentre
Aleix Espargaró ha perso tre caselle in griglia. Brad Binder poi deve scontare una Long Lap Penalty per il botto con Miller ad Aragón-2. Bella partenza del poleman Espargaró, che mantiene la prima piazza davanti a Rins, Nakagami e Mir. Ma il duo Suzuki intanto ci mette davvero poco a portarsi al comando: il #42 detta il passo a lungo ed il leader MotoGP insegue, con le KTM e Nakagami che cercano di non mollare.
Rimarranno in tre, con il maiorchino però che a 10 giri dalla fine
passa davanti al compagno di box, finito un po' largo. Un piccolo errore che si rivelerà decisivo: il leader iridato riesce ad accumulare i decimi necessari per tenere la posizione. Gran ritmo per lui, una gara magistrale conclusa con il miglior risultato possibile: ecco la tanto agognata prima vittoria, c'è anche l'allungo (determinante?) in ottica mondiale. Seconda piazza finale per
Alex Rins, segue Pol Espargaró.
La classifica
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