La Ducati continua a dominare il campionato MotoGP, ma a Le Mans si è interrotta la serie di vittorie consecutive a quota 22, pareggiando (ma non superando) il record della Honda nel 1997-1998. Il meteo incerto ha messo in difficoltà Marc Marquez, arrivato secondo al traguardo alle spalle dell'eroe di casa Johann Zarco. Terzo posto per il rookie Fermin Aldeguer che mette i piedi per la prima volta sul podio nella classe regina.
Il podio di Marquez
Marc Marquez ha concluso in seconda posizione, a quasi 20 secondi dalla Honda RC213V di Zarco. Un risultato che gli consente di distaccare gli inseguitori Alex Marquez e
Pecco Bagnaia in classifica piloti e che dimostra la maturità dell'otto volte campione del mondo. Punti d'oro arrivati al termine di una gara "
completamente folle e costellata da continui alti e bassi, con meteo incerto, cambi di moto e incidenti, soprattutto nella prima parte. Una di quelle gare che andrebbero semplicemente guardate, piuttosto che commentate", ha spiegato Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse
Nonostante la serie di vittorie del marchio emiliano sia stata interrotta dalla prima sconfitta in oltre un anno, Dall'Igna si è congratulato con Zarco, ex pilota che ha gareggiato quattro stagioni in MotoGP con la Desmosedici. "Ha sfruttato al meglio una corsa impeccabile in condizioni di bagnato, per assicurarsi una vittoria [a sorpresa] ma sicuramente meritata: congratulazioni di cuore Johann!".
L'ingegnere veneto ha evidenziato il sangue freddo di Marc Marquez, capace di accontentarsi del secondo posto anziché provare a dare la caccia a Zarco. Uno step psicologico che chiedeva conferme dopo gli errori precedenti in Texas e Spagna. "Un'ottima gara senza prendere rischi inutili, una sfida molto difficile gestita da campione, ricompensata con punti preziosi dopo le cadute dei suoi diretti rivali. È stata una domenica estremamente favorevole per lui, non si poteva fare di più".
Gara deludente per Pecco
Nell'altro angolo del box regnava una certa delusione dopo la caduta di Bagnaia, che stenta a trovare la quadra in questa stagione MotoGP. Il pilota della VR46 Academy ha preso la decisione tattica migliore restando con le gomme da bagnato, mentre Marquez e gli altri si sono fermati ai box per prendere le moto da asciutto. Tuttavia, la decisione non è servita a nulla quando è entrato in contatto alla prima chicane con l'ex compagno di squadra Enea Bastianini. "Per Pecco una grande delusione, ancora di più considerando la strategia scelta che lo avrebbe sicuramente visto tra i primi, se non fosse stato per la sfortunata caduta causata da un errore non suo", ha proseguito Dall'Igna.
Tutta la squadra sta lavorando sodo per fornire a Bagnaia la miglior versione possibile della Ducati GP25 e ridonargli serenità. "
Dobbiamo unire le forze per risolvere questa situazione e restituire il sorriso a Pecco". A Silverstone servirà obbligatoriamente una prestazione impeccabile, perché
la classifica generale inizia a parlare chiaro. Marc Marquez è al comando con un vantaggio di 22 punti sul fratello minore Alex Marquez e di 51 punti su Pecco.