Il sabato di Le Mans ha un sapore agrodolce per Lenovo Ducati. Con la vittoria nella gara sprint,
Marc Marquez ha ripreso la testa del campionato MotoGP, strappandola al fratello Alex. Pecco Bagnaia, invece, rimedia la prima caduta stagionale e parla apertamente di una Desmosedici GP25 che non riesce a guidare come vorrebbe. Il direttore generale Gigi Dall'Igna ha analizzato la situazione al termine della giornata ai microfoni di Sky Sport.
Marc vince ancora
La Casa di Borgo Panigale può dormire sonni tranquilli, dopo aver monopolizzato il podio di Le Mans nella MotoGP Sprint.
Marc Marquez resta fortemente il candidato numero 1 per la vittoria del titolo mondiale, seguito a sorpresa dal fratello Alex, in sella alla moto satellite del team Gresini Racing. Il trionfo dell'otto volte iridato è un'ulteriore conferma di aver puntato sul cavallo giusto, da sempre un pupillo dell'ingegnere veneto. "
Sono molto contento di lavorare con Marc. È un pilota che, oltre a essere estremamente veloce, sfrutta al meglio tutto il materiale a sua disposizione", afferma soddisfatto Dall'Igna. "
Marc è un po' come me per carattere. Quando ti poni un obiettivo, non ti arrendi finché non l'hai raggiunto".
Nei primi undici round di questa stagione MotoGP,
Marc Marquez ha sempre vinto, tranne in due occasioni dove è caduto: Austin e Jerez. Una tabella di marcia che ha il sapore dell'epica, destinata a scrivere qualcosa di davvero importante per questo sport e per il marchio emiliano. "
Non credo si possa chiedere di più. Sta andando molto bene ed è per questo che sono contento di quello che sta facendo. So che possiamo sicuramente contare su di lui per cercare di raggiungere obiettivi importanti".
Prima caduta stagionale di Bagnaia
Il rovescio della medaglia quest'anno è però Pecco Bagnaia, surclassato dal compagno di squadra e una sola vittoria all'attivo dall'inizio del campionato MotoGP. "Alcune difficoltà dipendono da noi, dobbiamo dargli una mano, spesso la cosa più importante per un campione è la testa. Una volta che la testa è al posto giusto, è più facile fare tutto, è più facile capire cosa bisogna fare", ha proseguito Gigi Dall'Igna.
Soffre di mancanza di feeling con l'anteriore, soprattutto in ingresso curva. Da qui la caduta di ieri nella
Sprint, con Pecco costretto un po' a guardare i dati di
Marc Marquez e degli altri piloti del marchio. "
Penso che Pecco abbia bisogno di noi in questo momento, e noi abbiamo bisogno di lui, perché mi piacerebbe ancora avere due campioni che si sfidano per vincere le gare", ha concluso l'ingegnere di Ducati Corse. "
Ha bisogno di gare per scaldarsi e trovare il feeling giusto. Penso che riusciremo a liberare tutto il suo potenziale. Ma non credo che Pecco imiterà Marquez, lui segue la sua strada".
Foto Ducati Corse