[fncvideo id=310093 autoplay=true]
Nelle trattative fra costruttori MotoGP e team satelliti ci sono di mezzo i nomi di diversi piloti. Fra questi
Franco Morbidelli, legato al team Petronas SRT fino al termine della stagione 2022. La certezza è che avrà una moto ufficiale dalla prossima stagione, ma ancora non sa con quale marchio. Se fino a ieri sembrava scontata l'intesa fra Yamaha e la squadra di Razlan Razali, adesso ritornano a salire le quotazioni della VR46 al fianco di Iwata. Tanto che si parla di
un'offerta eccellente per il team di Valentino Rossi da parte dell'azienda giapponese.
Franky al momento risponde al futuro a suon' di risultati e chiude 5° nella prima giornata di libere a Le Mans. Buone sensazioni sull'asciutto, meno sul bagnato, alla pari dei piloti factory. "Bello essere quinti, posso dire che è stata una giornata positiva". Ma con gomme rain il primo turno di libere si è rivelato più insidioso del previsto. "Ero abbastanza preoccupato per la nostra prestazione sul bagnato. Non eravamo veloci come sull'asciutto. Bisogna fare qualcosa per bilanciare questa situazione, soprattutto qui a Le Mans". E con il meteo che annuncia pioggia per sabato non c'è da stare molto tranquilli.
Giorni decisivi per il futuro
Nella conferenza stampa del venerdì
Franco Morbidelli viene interrogato anche sul futuro in MotoGP. Al momento la sua situazione è in bilico fra Ducati e Yamaha. "
Le condizioni sono che nel 2022 dovrei guidare una moto ufficiale. Ma non abbiamo specificato quale moto sarà. Amo la Yamaha e mi piacerebbe continuare il nostro rapporto - sottolinea l'italo-brasiliano -. S
e riuscirò ad avere una moto ufficiale il mio amore diventerà ancora più grande. Tuttavia è ancora troppo presto per capire a fondo la situazione, anche Petronas e Yamaha non sono ancora d'accordo ed è un grande punto interrogativo".
Inevitabile mettere sul tavolo delle ipotesi un accordo tra Petronas e Ducati (o Aprilia). "
Non ho ancora parlato con altri produttori o team, ma so che altri produttori hanno mostrato interesse per me", aggiunge
Franco Morbidelli. La priorità è restare in sella ad una Yamaha M1 e non è escluso che alla fine possa decidere di correre con il team Aramco VR46. Da qui al Mugello regnerà ancora incertezza... "
Per me, questo è un grosso ostacolo prima di poter chiedere qualsiasi cosa alla Yamaha".
Jonathan Rea "In Testa, la mia autobiografia" In vendita anche su
[correlati]MotoGP[/correlati]