[fncvideo id=304667 autoplay=true]
Franco Morbidelli lascia Portimao con delle buone sensazioni in sella alla M1. Il vicecampione di MotoGP spazza via le nubi di Losail e attende Jerez per confermare il ritrovato feeling con la sua moto. "
Sono felice della prestazione di oggi, mi sono divertito, è stata una bella gara. Ho dato tutto per riuscire a ottenere il secondo posto, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Penso che il nostro potenziale fosse un po' inferiore a quello di Pecco e Mir. Tuttavia, sono davvero contento di questo risultato".
Nelle fasi finali di
gara la stella del team Petronas SRT ha duellato con l'amico Pecco Bagnaia che ha avuto la meglio, forte di una Ducati factory che sul rettilineo ha fatto la differenza. Proprio alla staccata della curva 1 c'è stato il sorpasso, a quel punto era impossibile rispondere all'attacco. Ritrova le buone sensazioni, pur consapevole che non sarà sufficiente per puntare al titolo MotoGP. "
Ho l'impressione che il potenziale massimo sia minore. Ma il potenziale generale per una gara è buono". Franky è consapevole che non sarà possibile ripetere il risultato finale del 2020. Ma dovrà guadagnarsi con i denti le maggiori garanzie per il prossimo anno.
Il gap tecnico dalla M1 factory
Le M1 factory hanno compiuto un decisivo step rispetto alla scorsa stagione MotoGP. Invece la sua M1 'spec A' è cambiata poco. "Mi sembra che gli altri piloti Yamaha possano utilizzare meglio le gomme. Hai quel qualcosa in più per utilizzare meglio le gomme e quindi essere più veloce. Se guardi i tempi sul giro della gara, non ho fatto dei tempi impressionanti. Ma sono stato molto costante e alla fine sono riuscito a lottare per il podio". Pur con i motori congelati la casa di Iwata ha lavorato su altre componenti, che hanno consentito di perfezionare la moto. Allargando quindi la forbice tecnica con la sua M1.
Da parte sua
Franco Morbidelli può contare su uno dei tecnici più esperti del paddock MotoGP: Ramon Forcada. "
Sono ancora convinto che Ramon sia il capotecnico più capace della MotoGP. La sua esperienza e abilità sono immense. E lo dimostra anche il fatto che possiamo essere ancora forti con la nostra moto".
A fornirgli maggiori garanzie tecniche per il futuro ci penserà il suo management...
Jonathan Rea "In Testa, la mia autobiografia" In vendita anche su
Amazon Libri[correlati]MotoGP[/correlati]