Non è stata una
Sprint facile quella appena conclusa da
Fabio Quartararo al Mugello. Certamente non l'ha aiutato la spalla dolorante (per fortuna non lussata del tutto,
come ha spiegato Meregalli al mattino), ma il vero problema è stato un altro. Come accaduto sempre nella MotoGP Sprint del GP di Aragon, la sua Yamaha ha sofferto nuovamente di fortissime vibrazioni. Una condizione che non gli dava la giusta fiducia per esprimersi al meglio, di conseguenza non è riuscito a mantenere la quarta posizione all'inizio della gara, ma anzi è sceso indietro, finendo fuori dai punti. Domani tocca alla gara lunga, come se la caverà?
Stesso problema anche in questa MotoGP Sprint
"Sto bene, un po' dolorante ma non ha cambiato niente per la Sprint".
Fabio Quartararo minimizza l'impatto della spalla, non perfettamente a posto dopo la caduta di ieri, sulla mini-gara di oggi al Mugello. Dalla quarta posizione della prima parte di gara, il pilota Yamaha ha tagliato il traguardo in P10, quindi fuori dai punti.
"Abbiamo avuto delle difficoltà che abbiamo già incontrato anche ad Aragon, sempre nella Sprint" ha dichiarato a Sky Sport MotoGP.
"Moltissime vibrazioni e non abbiamo ancora capito perché".
Le conseguenze ci sono state. "Ero molto più lento nei cambi, non avevo la giusta fiducia. Quando succede alla curva 6, alla 7 e alla 13, le curve in cui devi entrare 'a manetta', col supporto dell'anteriore e del posteriore... Alla fine vai un po' più lento". E in termini di motore? "Non ancora così bene, mi hanno sorpassato un po' da tutte le parti" ha ammesso Quartararo. "Dall'inizio dell'anno va un po' meglio, ma siamo ancora abbastanza lontani dagli altri. Non ce la giochiamo ancora".
Foto: Mauro Stanzani