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In qualifica c'è ancora qualcosa da sistemare, in gara però viaggia a ridosso della top ten, anzi l'ha conquistata in due GP su tre. Dopo la tappa a Portimao
Enea Bastianini comanda la classifica dei rookie MotoGP, con un punto di vantaggio su Jorge Martín infortunato. Quello che si sta vedendo però è una costante progressione da parte dell'iridato Moto2 in carica, che ha all'attivo tre gare solide. Uno studio dei rivali, esperienza accumulata ed una seconda parte di gara sempre più rapida. Frutto anche di un'intelligente gestione delle gomme che gli ha permesso di essere competitivo nonostante il naturale calo.
"Siamo riusciti a rendere la moto più agile, ma ho anche imparato a staccare forte" ha sottolineato il pilota Esponsorama Ducati. "Guardando i dati ho visto che gli ufficiali Ducati facevano qualcosa di diverso. In gara mi è venuto dopo qualche giro, ma sono contento: abbiamo fatto un passo avanti." Non solo questo: come accennato, Bastianini si è studiato i rivali da vicino in gara. "Sto usando la prima parte di gara come test" ha dichiarato. "Ci sono tanti piloti di esperienza: guardare per esempio Valentino o Nakagami mi è servito per andare più forte sul finale. Una volta che è calata la gomma poi sono riuscito ad essere più rapido, mi ha creato meno problemi."
Arriva così una nona piazza in gara, migliorando il 10° e l'11° posto ottenuti nel doppio round a Losail. Anzi, "Negli ultimi tre giri ero veloce come il gruppo di testa." La prossima settimana si corre a Jerez, dove l'anno scorso ha conquistato la prima vittoria stagionale nel suo anno di gloria. Le aspettative in ogni caso sono alte. "Sono sicuro che saremo tutti vicini, sarà difficile fare la differenza" ha ammesso. Aggiungendo che "Se riesco a salvare le gomme come a Portimao e Losail, sul finale potremo essere competitivi. Ma non voglio parlare troppo presto."
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