A ridosso del GP di Misano è stata confermata una voce che circolava da mesi nel paddock della MotoGP. Repsol e Honda metteranno fine alla loro partnership commerciale alla fine di quest'anno. Una notizia ufficializzata in occasione della gara a San Marino, manifestazione alla quale né Joan Mir né Luca Marini hanno partecipato per problemi di salute. Entrambi sono però scesi in pista per la giornata di test del lunedì.
L'annuncio del divorzio
La notizia è passata un po’ inosservata, ma è senza dubbio uno dei titoli dell’anno.
Repsol ha deciso di annunciare la fine del suo lungo rapporto con la Honda, annuncio arrivato appena un'ora dopo che Marc Marquez aveva firmato la sua seconda vittoria consecutiva con il Team Gresini a Misano. Il colosso petrolifero è stato molto sintetico nel suo comunicato stampa che ha scosso il mondo della MotoGP.
"Repsol ha deciso di non rinnovare l'attuale contratto di sponsorizzazione con HRC... Il Team Honda è il team di maggior successo nella storia del campionato, con 10 titoli team, 15 titoli piloti e 183 vittorie nella massima categoria del motociclismo. Repsol apprezza l'impegno e la dedizione di HRC durante tutti questi anni. Energy Company continuerà ad essere legata alle competizioni motoristiche, con l'obiettivo di continuare a sviluppare prodotti e servizi di altissima qualità".
In verità questo divorzio non ha colto nessuno alla sprovvista. La partenza di Marc Marquez dal Team Repsol Honda è stata un duro colpo economico e sportivo per la Casa giapponese che, pur risparmiando gli oltre 20 milioni di euro che Marc avrebbe dovuto ricevere fino alla scadenza del suo contratto, ha perso per strada l'appoggio di Red Bull e, prossimamente, anche quello della Repsol, dopo una collaborazione quasi trentennale.
Il commento diplomatico di Puig
La livrea presentata dal team per questa stagione MotoGP 2024 era già un preludio di questa scissione. I colori e i loghi di Repsol hanno ridotto notevolmente la loro presenza, con i loghi della Honda che hanno assunto più risalto rispetto a quelli della multinazionale petrolifera spagnola. Un segno evidente che tra le due parti il rapporto cominciava a scricchiolare.
Il team manager
Alberto Puig non ha potuto restare in silenzio dopo l'annuncio ufficiale. "
Le due aziende hanno fatto un ottimo lavoro, è stata una grande alleanza per molti anni, quasi 30. Abbiamo vinto molti titoli, siamo stati i grandi dominatori della griglia per molti anni. La Honda ha prodotto ottime moto per Repsol durante tutti questi anni, dimostrando così il suo potenziale. È stata una grande alleanza".
Senza voler entrare nei motivi di questo divorzio, il manager catalano si limita a dire che "come ogni cosa in questa vita, ci sono cose che a volte finiscono. C'è sempre stato grande rispetto tra le due società , e sono entrambe molto grati per l'impegno profuso durante questo lungo percorso", ha detto ai microfoni di Motogp.com. Sottolineando anche che "da parte della Honda siamo contenti di tutto quello che abbiamo ottenuto. Possiamo solo ringraziarli, siamo certi che tutte le vittorie e i risultati ottenuti insieme rimarranno nella storia del motociclismo".
Al momento la Honda non ha dato alcun indizio su chi sarà il suo sponsor principale nella prossima stagione MotoGP. Se il colosso giapponese non troverà un marchio in grado di contribuire economicamente ad un team di prestigio, potrebbe decidere di partecipare al Mondiale senza alcuna sponsorizzazione e con i classici colori HRC. Non resta che attendere le prossime mosse dei vertici dell'Ala dorata.
Foto Box Repsol