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Danilo Petrucci ultimo al termine del venerdì di
prove libere MotoGP a Le Mans. E pensare che sono passati appena sette mesi dalla sua vittoria sul circuito francese, ma in sella ad una Ducati. Qui è sempre salito sul podio nel triennio 2018-2020, stavolta si ritrova a recitare il ruolo di fanalino di cosa. Alla viglia delle prove libere il pilota ternano è apparso più che sorridente. "
Purtroppo sto invecchiando, devo stare molto più attento con il mio corpo! Ovviamente non è facile vedere i progressi che stai facendo. Al momento non siamo ancora al 100%, ho qualche problema a capire la moto in alcuni punti della pista".
Né asciutto né bagnato al mattino
Nel week-end di Jerez e nella successiva giornata di test MotoGP KTM gli ha messo a disposizione diverse novità tecniche. Ma nulla è servito a migliorare il feeling con la RC16. E il GP di Le Mans è iniziato subito in ripida salita. "
Stamattina c'è stato un po' di casino sulle uscite, le gomme, sulla situazione del circuito - spiega Alberto Vergani, manager di
Danilo Petrucci -.
Ci aspettavamo che si bagnasse, poi che si asciugasse, quindi non abbiamo preso il momento giusto. Ora Danilo fa un reset, ritorno ad un bilanciamento standard per prendere più confidenza con la moto, dopo aver provato qualcosa di diverso nei test di Jerez che però non ha funzionato. Si è deciso di fare un passo indietro per riordinare un po' le idee".
Il rinnovo di contratto
Petrux è legato alla casa di Mattighofen da un contratto 1+1. Per proseguire l'avventura con il team arancione anche nel 2022 serve la firma. Ma si corre il rischio che resti a piedi? "Come tutti sono qui per stare davanti e vincere. Il fremere fa parte del gioco, li vedo pazienti e consapevoli che tutti dobbiamo fare un passo avanti. Danilo in primis", aggiunge Vergani. "E' meno facile di quello che poteva sembrare dall'esterno. Deve ritrovare quella fiducia, che poi è la fiducia che ti deve dare la moto per poter fare quello che vuole. Questa è una pista amica, speriamo che arrivi il click per arrivare in forma al Mugello".
Problema gomme in KTM
Cosa è cambiato rispetto ad un anno fa? La casa austriaca sembrava avesse compiuto un decisivo passo in avanti. Nella stagione MotoGP 2021 pare ne abbia compiuti due indietro... "Le gomme si evolvono ogni anno e hanno penalizzato un po' KTM, visto che c'è meno confidenza da parte di tutti i piloti rispetto all'anno scorso. Mentre altre case si sono trovate meglio - conclude il manager di Petrucci -. Forse quello ci ha un po' spiazzati, parlo al plurale perché riguarda tutte le KTM".
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