MotoGP, la crisi di Alex Rins: "Sono frustrato, ma non disperato"

MotoGP
mercoledì, 30 ottobre 2024 alle 16:42
alex rins yamaha
Non è stata facile la prima stagione di Alex Rins con la Yamaha. Al netto di alcuni infortuni che gli hanno fatto saltare delle gare, ha faticato tanto a raggiungere un buon livello di competitività con la M1. Nella classifica generale MotoGP è solo diciannovesimo con 23 punti, alle sue spalle c'è l'ex compagno di squadra Joan Mir con 21. Lontani i tempi in cui i due facevano dei buoni risultati con la Suzuki.

MotoGP, Rins in difficoltà in Thailandia

Nel recente Gran Premio della Thailandia è arrivato diciottesimo nella Sprint ed è caduto nella gara. Un altro weekend i difficoltà per il pilota catalano: "Ci sono voluti 5-6 giri per scaldare la gomma posteriore - riporta Motosan.es - e finché non ci sono riuscito non ero competitivo. Ero penultimo, avevo Savadori dietro di me, e poi pian piano ho ripreso il gruppo che comprendeva Marini. Quando li ho raggiunti è stato difficile. In frenata recuperavo, ma quando aprivo il gas non avevo trazione. In rettilineo non riuscivo neppure a tenere la scia e mi sono allontanato da loro".
Rins sperava almeno di concludere la gara a Buriram con qualche punto, invece è caduto e ha poi raccontato cosa è successo: "Ho provato a fare alcune traiettorie diverse per studiarle e vedere cosa potevo fare, ma ho riscaldato troppo la gomma anteriore ed ero già un po' al limite. Ho visto l'opportunità di superare Mir, l'ho sorpassato e al giro successivo sono caduto in curva 4. Per fortuna non mi sono fatto male, ma è stato un peccato non portare a termine la gara".

Alex fatica con la Yamaha

Scaldare il pneumatico posteriore è problematico in casa Yamaha e questo genera non poca frustrazione nel pilota, che in generale vorrebbe riuscire a guidare come faceva ai tempi della Suzuki: "Il problema a riscaldare la gomma non è nuovo, in Australia mi hanno detto che succede da due anni. In gara in Thailandia ho avuto lo stesso problema ed è stato un weekend esasperante. Non direi che sono disperato, solo frustrato. Sono frustrato perché non riesco a dimostrare il mio potenziale. Non ho altra scelta che continuare a lavorare e comunicare con la squadra per migliorare".
La casa di Iwata ha rinnovato il contratto di Rins fino al 2026, una grande prova di fiducia nei suoi confronti. Lui e Fabio Quartararo si aspettano dei progressi significativi in vista della prossima stagione. Da dire che il francese aveva il potenziale per fare una buona gara a Buriram e Franco Morbidelli lo ha fatto cadere, rovinandogli i piani. In questo weekend si corre a Sepang e sarà interessante vedere come andranno le cose. La M1 è molto cambiata rispetto al test pre-campionato disputato in Malesia. I piloti dovrebbero disporre di un nuovo motore, un po' più potente e quindi migliore sui rettilinei. A Sepang la velocità sul dritto serve.

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