MotoGP, Borsoi: "Marquez anziché Martin? Chiedete a Dall'Igna..."

MotoGP
giovedì, 17 ottobre 2024 alle 11:00
jorge martin e gino borsoi 1
Jorge Martin 'rischia' di vincere il titolo MotoGP da grande escluso, dopo che Ducati ha preferito ingaggiare Marc Marquez nel team factory per la stagione 2025. Una decisione che continuerà a fare discutere ancora a lungo il paddock e i tifosi, con il madrileno che ha dimostrato un livello impressionante negli ultimi due anni. Ormai è fatta e non si può tornare indietro, anche se il malumore serpeggia ancora nel box Pramac.

Una scelta 'incomprensibile'

Il team manager Gino Borsoi non può nascondere una certa amarezza per la scelta fatta da Borgo Panigale. D'altronde Pramac dal prossimo anno sarà una squadra satellite della Yamaha, iniziando un nuovo capitolo dopo oltre venti anni di storica con Ducati. "Secondo me Jorge avrebbe meritato il posto nel team ufficiale il prossimo anno", ha affermato a GP Racing. L'attuale leader del campionato MotoGP sembrava il degno erede di Enea Bastianini, invece i vertici del costruttore emiliano hanno preferito promuovere l'otto volte iridato.
Cosa sia successo esattamente dopo il GP d'Italia è difficile sapere, con Jorge Martin che ha iniziato il valzer di mercato annunciando il passaggio all'Aprilia. In molti sono però consapevoli che Marc Marquez potrebbe essere una minaccia per gli equilibri all'interno del box Ducati, per via del suo carattere spavaldo e senza troppi filtri. Una recente dimostrazione è il rifiuto in pubblico di accettare un eventuale passaggio al team Pramac, quando sembrava che Martin fosse ad un passo dalla firma con Ducati factory.

Pramac punta al Mondiale

Secondo Borsoi l'improvviso cambio di programma avrebbe molto a che fare con l'ammirazione di Gigi Dall'Igna nei confronti del pilota di Cervera. "È una domanda che andrebbe posta a Gigi Dall'Igna, ma è chiaro che è affascinato da lui e dal suo modo di guidare. Per un otto volte campione fare tutto il possibile per continuare a gareggiare deve essere qualcosa di molto gratificante per un ingegnere come lui", ha spiegato il manager italiano.
La firma di Marquez non ha suscitato sorpresa solo per l'impatto mediatico, ma anche per aver messo da parte un pilota che ha dimostrato di essere costante, veloce e capace di gestire la pressione nella lotta per il titolo MotoGP. "E' una cosa che appartiene già al passato e non possiamo farci niente - ha concluso Gino Borsoi -. Quello che dobbiamo fare adesso è goderci il tempo che ci resta insieme e dimostrare il nostro valore, altrimenti perderemo di vista la vera battaglia: vincere il campionato".

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