Bezzecchi leader del venerdì di prove MotoGP a Phillip Island, però le condizioni fisiche non sono delle migliori dopo il botto a Mandalika.
Il Gran Premio d'Australia 2025 si apre nel segno di
Marco Bezzecchi, il più veloce di tutti nella giornata di apertura. Nelle
pre-qualifiche MotoGP a Phillip Island ha ottenuto la prima posizione e lo ha fatto con un tempo record. Sembra messo abbastanza bene dal punto di vista tecnico, anche se va ricordato che nella gara di domenica dovrà scontare due long lap penalty.
MotoGP Phillip Island, Prove: il bilancio di Bezzecchi
Nonostante la sanzione che gli è stata comminata, il pilota riminese ha fatto il suo lavoro con grande impegno e concentrazione, senza farsi condizionare: "La giornata è stata buona - ha detto a Sky Sport MotoGP - e spero che lo sarà anche quella di domani. La penalità c'è, va accettata e fatta, inutile lamentarsi. È una penalità giusta, purtroppo per me. Comunque il lavoro di oggi è stato positivo e questo ci rende fiduciosi per il weekend".
Parlando della sua condizione fisica, Bezzecchi ammette che la sua aspettativa era migliore rispetto a quella che è stata la realtà di questo venerdì: "Pensavo di stare meglio. In questi giorni a casa ho lavorato molto e i miglioramenti si erano visti. Poi il viaggio mi ha un po' spaccato, ora sto lavorando tanto con il fisioterapista del team. Devo dire che oggi sono abbastanza piegato, mi fa male la schiena. Ma in moto tengo botta, al massimo prenderò degli antidolorifici. È solo il primo giorno, però speravo di stare meglio".
GP Australia, dubbio gomma e questione partenza
Il pilota Aprilia ha risposto sull'eventuale utilizzo della gomma posteriore morbida anche nella gara MotoGP di domenica, una scelta che qualcuno potrebbe azzardare invece di andare sul sicuro con la media: "È difficile - spiega - perché nel 2023 con questa gomma Martin era scappato e negli ultimi 4-5 giri era abbastanza più lento, l'hanno preso e lo hanno superato tutti. La paura di fare quella fine lì c'è. Vero che stiamo andando più forte, le moto sono migliorate e l'asfalto è nuovo. Sicuramente c'è una possibilità, però bisognerà valutare bene il ritmo anche in base a come sarà la sprint".
Infine, Bezzecchi ha fatto un chiarimento sulla brutta partenza avuta nella gara di Mandalika, quella terminata dopo poche curve con l'incidente con Marc Marquez: "Domenica la moto era perfetta, ho fatto un errore arrivando tardi a schierarmi in griglia e mi sono spostato molto sulla sinistra per attivare il blocca-forcella. Era sporca tutta la parte stretta, ho rischiato di cadere per attivarlo, quindi ho rallentato molto e sono arrivato tardi nella mia casella. Per fare tutte le procedure sono stato troppo lento. Quando ero con la frizione pronta ho tirato su la testa e il semaforo era già acceso, così sono partito leggermente dopo. I valori della partenza erano stati buoni, però sono partito tardi". Un peccato, sia perché aveva il potenziale per vincere sia perché c'è stato un contatto che ha avuto conseguenze sia per lui sia per Marquez, al quale è andata peggio.
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