Ottimo inizio di Gran Premio dell'Emilia-Romagna 2024 per Francesco Bagnaia, che ha concluso la
sessione di pre-qualifiche in prima posizione con un tempo record (1'30"286). Il campione in carica MotoGP ha avuto la partenza di weekend che voleva e adesso può concentrarsi sui dettagli in vista di sprint e gara.
MotoGP Misano 2, il bilancio di Bagnaia
Anche se ha chiuso un testa questo venerdì di prove, Pecco ha comunque sottolineato che le condizioni del tracciato sono un po' particolari. Queste le sue parole a Sky Sport MotoGP al termine della giornata: "Feeling davvero strano sulla pista. Mi sentivo molto lento, il primo giro l'ho fatto in 32.9, rallentando perché c'era Miller a terra alla 6. Manca tantissimo grip nella prima fase di accelerazione, succede sempre quando piove. Ma in trazione, essendo più freddo, si riesce ad accelerare meglio. Un feeling molto particolare, bisogna stare più attenti con i freni. Puoi insistere meno a centro curva, però poi puoi trazionare bene. Abbiamo fatto dei tempi incredibili per le condizioni che c'erano. Io e Martin abbiamo la differenza, soprattutto nel passo gara ".
Davide Tardozzi e altri manager scommettono sul fatto che sabato ci sarà la possibilità di scendere sotto l'1'30". Bagnaia risponde così: "Di solito quando Davide dice una cosa non sempre si avvera. Vediamo. Oggi abbiamo fatto 30.2. Domani ci sarà più grip, ma farà anche più freddo. Siamo obbligati a usare una gomma media anteriore che soffre un po' nelle curve a sinistra, quindi bisognerà stare attenti".
Il setup della Ducati di Pecco
Lucio Cecchinello ha chiesto al pilota Ducati se sia partito dal medesimo setup base utilizzato nello scorso gran premio corso a Misano: "Siamo partiti con la stessa base - spiega Pecco - perché l'altra volta siamo stati rallentati sul lato fisico e non siamo riusciti a fare un lavoro di fino. Abbiamo fatto qualche piccola modifica che mi ha aiutato ad avere una moto un po' più stabile in uscita di curva. Nello scorso weekend perdevo in certe accelerazioni rispetto a Marc e Jorge. Si parla di davvero poco. La cosa che fa la differenza è stare bene fisicamente e avere molti meno limiti. Questo aiuta. Mentre guido sono al 100%, fuori è diverso. Se dovessi giocare a basket, avrei più dolore. In questi giorni abbiamo giocato a basket e dovevo stare attento ai contatti...".
Di fronte agli altri media, Corsedimoto incluso, ha evidenziato quanto lui e Jorge Martin siano stati superiori oggi: "Siamo andati anche più più forte del terzo anche di quattro decimi sul passo gara. Abbiamo fatto molta differenza. Vedremo sabato, anche gli altri miglioreranno con il miglioramento delle condizioni della pista. Sicuramente io e Jorge saremo tra i più forti, siamo simili su time attack e ritmo. Conto in sospeso dopo Misano 1? No, sento di avere un'altra opportunità per guadagnare punti. La vivo in questa direzione".