Tra Balaton, Barcellona e Misano le prestazioni e i risultati di
Francesco Bagnaia sono stati sicuramente deludenti. Il due volte campione del mondo MotoGP ha lavorato intensamente nel
test a Misano per cercare una soluzione che gli consenta di essere più competitivo nell'ultima parte di stagione. Vederlo molto lontano dal podio fa impressione e testimonia che c'è qualcosa di importante che non sta funzionando. Da capire quanto sia una questione tecnica e quanto
una questione psicologica.
MotoGP Giappone, Bagnaia fiducioso per Motegi
Il test a Misano gli ha ridato un po' di positività in vista del prossimo gran premio, in programma a Motegi in questo weekend. Bagnaia spera che le novità provate sulla sua Ducati Desmosedici GP25 gli permettano di tornare in posizioni da protagonista: "Ci proviamo - riporta Sky Sport MotoGP - assolutamente. So che Ducati ha provato a fare in modo che la strada da poter seguire fosse la stessa dei test a Misano. È un po’ anticonvenzionale, non era facile prevedere che si potesse usare qui e invece ci sono riusciti: lavoreremo in quella direzione lì. È un tipo di lavoro che non è mai stato fatto e in parte lo riporteremo qui".
Lo scorso anno a Motegi ha fatto doppietta di vittorie, quindi teoricamente potrebbe essere una buona pista per lui, anche se nel 2025 questo tipo di valutazione sembra contare poco. Ad ogni modo, Pecco è fiducioso di potersi mettere alle spalle quanto successo negli scorsi GP: "Spero di poter tornare a guidare, di poter fare quello che ho saputo fare sempre. Quindi proveremo a lottare per il 2° posto". Venerdì nelle prove capiremo la situazione.
Marc Marquez di un altro livello
Il pilota piemontese sa che sarà difficile poter lottare con Marc Marquez, non a caso ha citato il 2° posto come obiettivo. E a proposito del compagno di squadra, che può laurearsi campione del mondo MotoGP 2025 in Giappone, Bagnaia ha riconosciuto la sua superiorità: "Penso ci sia poco da aggiungere a quello che ha fatto in questa stagione. Sicuramente è l’unico pilota che ha saputo fare la differenza. Soprattutto con la GP25: è stato l’unico a poterla guidare al 100%. È stato quasi un campionato senza rivali, non ha mai avuto pensieri da parte di nessuno ed è stato imbattibile".
Corretta l'analisi di Pecco, che in questo Mondiale è andato incredibilmente in crisi dopo un avvio nel quale comunque era riuscito ad essere costantemente terzo. Adesso deve guardarsi alle spalle, perché la sua
terza posizione nella classifica generale è minacciata da un
Marco Bezzecchi in crescita con Aprilia. Solo
8 punti li separano dopo il GP a Misano. Sarà interessante seguire anche questa battaglia tra due amici che si conoscono da tanti anni.
Foto: Ducati Corse