Su pista in netto miglioramento brilla
Marc Marquez. Miglior crono per il #93 di casa Ducati, che accede direttamente alla Q2 con il tempo di riferimento. Già archiviato il botto delle FP1, il pluricampione MotoGP prima tiene d'occhio Pecco Bagnaia, poi da solo realizza i giri validi per la vetta, mentre il piemontese si prende l'ultima posizione valida per accedere alla Q2. In mezzo ci sono altre quattro Ducati (una del rookie Fermin Aldeguer), una Yamaha, una KTM, una Aprilia ed una Honda. Ecco com'è andato il turno più importante del venerdì ad Austin.
Dopo il primo contatto sul bagnato nelle Libere 1 (
tempi e cronaca), è il momento di dare l'assalto alle prime 10 posizioni che garantiscono l'accesso diretto alla Q2. Su pista ancora umida, ma in netto miglioramento, si cominciano a vedere presto anche le prime uscite con le slick. Miller e Marini per primi, via via si uniscono tutti gli altri. Una situazione che mette in evidenza svariati marchi MotoGP: oltre alle Ducati, pure Honda con Mir e Yamaha col citato Miller si portano presto nelle zone alte. In casa Ducati factory non manca anche qualche giro in tandem, con Bagnaia seguito da Marquez. In seguito però il #93 si lancia in solitaria e si riporta al comando. Si mette male invece per Zarco, scivolato alla curva 15 a 3 minuti dalla fine: per la prima volta quest'anno non approda direttamente in Q2!
Marc Marquez invece si conferma ancora: ha mancato la prima posizione nelle FP1, ma rieccolo davanti a tutti in questo turno.