Può essere intero o acciaccato, partire dalla pole o dalla seconda fila, ma cambia poco.
Marc Marquez si prende il successo nella MotoGP Sprint ad Assen, sempre tallonato dal fratello Alex ma in grado di tenere saldamente il comando e di cogliere una nuova vittoria.
"Sono rimasto calmo e ho cercato di controllare la situazione, senza esagerare" ha dichiarato a caldo al parco chiuso. E meno male... Alex Marquez chiude secondo, Marco Bezzecchi regala un altro solido risultato ad Aprilia con il terzo posto odierno. Peccato per Quartararo, Bagnaia soliti problemi? Ecco com'è andata.
MotoGP Sprint, i primi giri
Da segnalare una
sanzione per Bastianini: retrocessione di tre caselle per il pilota KTM Tech3 per aver ostacolato Rins in Q1. Cielo nuvoloso, neanche 30° C sull'asfalto, 22° C nell'aria: tutti scelgono l'abbinamento soft-soft per questa corsa. Scatto perfetto di Quartararo, non è da meno
Marc Marquez, leggermente a contatto col
poleman Yamaha e rischiando il pasticcio... Gara subito chiusa invece per Mir e Fernandez, protagonisti di due incidenti distinti. Il #93 intanto non sarà al 100%, ma in breve attacca il pilota francese, e dietro sta risalendo anche Alex Marquez, che in poche curve ha la meglio su Bagnaia e Quartararo. Occhio pure a Bezzecchi, che presto mette nel mirino il podio e non solo. Tempo tre giri e al comando ci sono i fratelli Marquez e Bezzecchi, che almeno all'inizio sembra tenere il ritmo dei due ragazzi Ducati. Il gruppo comunque non si sgrana troppo, non ci sono distacchi abissali.
Quartararo che peccato
Preoccupante invece quello che si vede con Bagnaia, finora protagonista di tutti i turni. I problemi in gara però non sembrano risolti, il pilota Ducati scende fino al 6° posto... Bezzecchi però accusa qualche decimo dai fratelli catalani e deve guardarsi da Quartararo e Di Giannantonio, che mirano a quel terzo gradino del podio. Ma arriva una grossa delusione a 4 giri dalla fine, il pilota Yamaha è a terra... Finale inglorioso dopo la solidissima gara disputata, al solito l'unico di un marchio non europeo in grado di giocarsela con le Ducati. Alla fine i due Marquez arrivano vicinissimi, ma Marc non molla e si prende il trionfo. Soddisfazione anche in casa Aprilia, di nuovo con Marco Bezzecchi, che sale sul terzo gradino del podio. A referto 3 secondi di penalità per Acosta per non aver scontato il suo Long Lap per limiti di pista, cosa che invece Aldeguer aveva fatto in precedenza.
La classifica