Aprilia si aspettava di conquistare risultati migliori a Silverstone, dove negli scorsi anni era stata particolarmente forte. Aleix Espargaro nel 2021 era arrivato terzo, nel 2022 secondo e nel 2023 aveva vinto la gara domenicale dopo il quinto posto nella Sprint. Per Maverick Vinales seconda posizione due anni fa, poi terza e quinta nel 2023. Nel recente gran premio il
Capitano ha ottenuto una pole position da record, salendo poi sul terzo gradino del podio sabato ma non riuscendo ad essere abbastanza forte domenica: sesto posto finale.
Peggio è andata al compagno di squadra, rispettivamente ottavo e tredicesimo nelle due manche. Sulla lunga distanza la
RS-GP è stata inferiore alla Ducati, sia versione GP24 che GP23. C'è tanto lavoro da fare a Noale per ridurre il gap.
MotoGP, Aprilia deve crescere: parla Rivola
Massimo Rivola al termine del gran premio in Inghilterra ha provato a spiegare cosa non abbia funzionato: "
Da quando siamo rientrati in Europa - ha dichiarato a Sky Sport MotoGP -
c'è una tendenza chiara. Un'Aprilia in prima fila c'è spesso e volentieri, si difende abbastanza bene nella Sprint e poi nella gara lunga non siamo abbastanza competitivi da metà in poi. C'è un tema di gestione della performance legato soprattutto al consumo della gomma, dobbiamo focalizzarci su questo".
La durata della gomma sulla lunga distanza è un problema e serve intervenire per avere una RS-GP competitiva anche nell'ultima parte delle gare. L'amministratore delegato di Aprilia Racing sa dove bisogna lavorare: "Credo che ci sia un tema di setup, sia meccanico che elettronico. E anche di come gestiamo i weekend di gara. Abbiamo bisogno di più informazioni già dal venerdì, anche a rischio di dover a volte partire dal Q1".
RS-GP troppo distante dalla Ducati
Rivola sottolinea che è troppa la distanza rispetto a Ducati in un tracciato che avrebbe dovuto essere molto favorevole: "Siamo stati 40 secondi più veloci dell'anno scorso, quindi un'eternità, ma ne abbiamo presi 10 dal primo. Poi è vero che siamo arrivati a 2,5 da Pecco terzo, però a Silverstone l'Aprilia è sempre andata forte. Stiamo sbagliando qualcosina oppure Ducati sta facendo qualcosa particolarmente bene soprattutto da quando siamo tornati in Europa. Loro hanno sfruttato bene il test a Barcellona, pista con poco grip, per fare un passo avanti. Sono stati bravi, ora tocca a noi".
Il dirigente Aprilia è un po' rammaricato per la situazione, però non può fare altro che motivare la sua squadra e spingerla a fare gli interventi di cui la RS-GP ha bisogno: "Aleix normalmente va molto forte a Silverstone - aggiunge - e anche Maverick di solito è competitivo su questa pista. Il fatto di non aver messo assieme tutti i pezzi ci deve far fare un esame di coscienza e capire come migliorare. Il gap è troppo, bisogna progredire".