MotoGP, altri ritardi nel caso Liberty Media: tutto rinviato al 16 giugno 2025!

MotoGP
domenica, 09 febbraio 2025 alle 18:15
motogp misano 2024
di André Lecondé/paddock-gp
Come in una gara di MotoGP in cui la bandiera a scacchi sembra sempre irraggiungibile. L'acquisizione da parte dell'americana Liberty Media della società spagnola specializzata in marketing sportivo e detentrice dei diritti della MotoGP, Dorna Sports, resta bloccata. L'accordo da un miliardo di dollari, la cui conclusione era prevista entro la fine dell'anno scorso, è rimasto bloccato nelle sabbie burocratiche della Commissione Europea. E ci sono ulteriori ritardi...
Se fosse dipeso solo da Liberty Media e Dorna Sports, questa corsa verso la fusione avrebbe già tagliato il traguardo. Invece, come riportano i giornalisti di Speedweek, l'accordo tutt'ora è impantanato nelle complessità della normativa europea sulla concorrenza. Bruxelles ha messo un freno a quella che sembrava una gara già vinta.
L'ultimo rapporto d'indagine ha rivelato una nuova svolta in questo percorso a ostacoli: la scadenza per la decisione è stata posticipata di altri 20 giorni lavorativi Da ora in poi la nuova scadenza è il 16 giugno 2025 anziché il 14 maggio.

MotoGP, le preoccupazioni di Liberty Media e Dorna

La fase II dell'indagine della Commissione, il cui avvio è previsto entro la fine del 2024, esaminerà ogni dettaglio di questa transazione. Il "termine provvisorio" utilizzato da Bruxelles suggerisce che la questione potrebbe subire ulteriori ritardi.
Per tutti i soggetti coinvolti, questo controllo significa che il programma originariamente previsto è stato posticipato di un'intera stagione, ritardando anche gli effetti positivi attesi da questa fusione. L'obiettivo principale è determinare se questa fusione tra le due società potrebbe creare un collo di bottiglia nel mercato delle licenze di trasmissione degli sport motoristici, limitando così la concorrenza.
Ma non tutto è perduto per Liberty Media. Questo tempo aggiuntivo offre loro anche un'altra opportunità per perfezionare la loro strategia e convincere i tutori del diritto europeo della concorrenza che questa acquisizione è legittima e vantaggiosa...

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