MotoGP, Alex Marquez: il segreto di Marc nella telemetria

MotoGP
sabato, 13 settembre 2025 alle 8:10
alex marquez 3
La prima giornata del weekend MotoGP a Misano inizia all'inseguimento per Alex Marquez, che si è assicurato l'accesso al Q2 con il 5° posto. A dettare il ritmo è il solito Marc Marquez in 1'30"480, a seguire ci sono Bezzecchi, Morbidelli e Bagnaia, il trio di italiani che conosce perfettamente il circuito sanmarinese. Ma il pilota Gresini è lì a giocarsela, con un gap di 0,27 secondi dal best lap.

Il day-1 a Misano

Una giornata positiva per Alex Marquez, che da qui alla fine del campionato MotoGP, avrà il dovere di difendere il secondo posto in classifica. Al mattino la sua Ducati GP24 ha riscontrato qualche problema, "ma abbiamo deciso di continuare con la stessa moto nel pomeriggio. Volevamo vedere come cambiava la pista". Ben presto, però, non è riuscito a migliorare i suoi tempi, così hanno deciso di sperimentare un nuovo assetto. "Non ha funzionato come ci aspettavamo". Stavolta il suo diretto inseguitore Pecco Bagnaia riesce a stargli davanti...
Potrebbe essere un Gran Premio in difesa per il minore dei fratelli di Cervera, consapevole che gli italiani non gli renderanno le cose facili. Su una pista con molto grip e dove solitamente si allenano gli allievi della VR46 Academy, non sarà semplice superare il terzetto davanti. Né sarà altrettanto facile avere la meglio su suo fratello Marc, come recentemente accaduto a Barcellona. Oggi servirà un altro step in avanti per non perdere terreno dal vertice e Alex è chiamato ad una grande prova di maturità. "Sì, gli italiani sono veloci. Però ce n'è uno che non è italiano ed è ancora più veloce", ha detto Alex Marquez nelle dichiarazioni raccolte Manuel Pecino. "Quindi è quello che mi preoccupa di più".

Il gap con Marc Marquez

Al termine di ogni sessione MotoGP, i piloti Ducati condividono la telemetria. Dai dati di Marc Marquez è possibile capire dove riesce a fare la differenza, settore per settore. "Mi alleno anche con lui e so meglio cosa fa e perché lo fa. Non l'ho ancora analizzato qui, ma quello che fa molto bene è la frenata - ha aggiunto il pilota Gresini -. Quando deve spingere fino in fondo con il freno, qui lo fa molto bene, ed è lì che solitamente faccio un po' più fatica. Quindi è lì che cerco di concentrarmi di più: guardi cosa fa con il freno posteriore, cosa fa con l'anteriore, come inclina la moto. Tutto questo per cercare di capire perché entra più veloce o perché affronta la curva in modo diverso." Poi, ovviamente, non è solo questione di conoscere i segreti della guida di un altro pilota: bisogna anche saperlo rifare...
Foto Mauro Stanzani

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