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Franco Morbidelli in palla quello visto nel venerdì di
prove MotoGP a Misano Adriatico. Miglior tempo nella FP1 e terzo nelle pre-qualifiche, il suo potenziale per questo weekend sembra ottimo. Ovviamente, c'è ancora una FP3 che tutti vorranno sfruttare per migliorare e poi delle qualifiche nelle quali non sbagliare, perché partire nelle prime file in una pista come quella romagnola è importante, dato che sorpassare non è facile.
MotoGP Misano, Morbidelli competitivo
Il pilota del team Pertamina Enduro VR46 ha parlato con entusiasmo a Sky Sport MotoGP, si sente competitivo in Emilia-Romagna: "Giornata molto positiva. Dopo aver scontato i 10 minuti di penalità, ho preso subito il ritmo. Questa è una pista che conosciamo molto bene, abbiamo provato delle cose e abbiamo migliorato il feeling. Nel pomeriggio abbiamo lavorato ancora, ci sono state cose che mi sono piaciute e altre meno. Ma comunque siamo veloci, questo è positivo. Sabato cercheremo di mettere tutto insieme".
Morbidelli è partito con grande determinazione a Misano, desideroso di lasciarsi alle spalle alcuni episodi negativi e penalità che lo hanno visto protagonista: "Abbiamo parlato di tante cose dopo Barcellona. Non solo per la strategia, ma anche dei due grandi errori che ho commesso in Catalogna. Abbiamo avuto tempo per stare insieme e scambiarci idee, come facciamo sempre con Uccio, con Valentino, con Carlo. Ci siamo presentati qui belli carichi".
Franco avvertito dallo Stewards Panel
Il pilota romano ha ammesso di aver avuto un confronto con gli stewards MotoGP e di aver ricevuto un ultimatum, avendo commesso errori più volte nel 2025: "I commissari intendono prendere provvedimenti più severi - riporta Speedweek - se commetto un altro errore. Devo assolutamente essere meno aggressivo, fare manovre meno rischiose e guidare in modo più intelligente. Devo guidare con maggiore attenzione e precisione. Per essere sicuri che io tenga fede a questa regola, mi hanno emesso un ultimo avvertimento".
Se Morbidelli dovesse commettere una nuova infrazione in pista, andrebbe sicuramente incontro a un ride-through, penalità sicuramente peggiore del long lap. Sta a lui prestare la giusta attenzione e avere lucidità completa nelle varie situazioni. Ci sono stati degli errori che poteva facilmente evitare.
Foto: Mauro Stanzani