Alex Marquez ha incassato il suo terzo zero stagionale a Brno. Dopo le cadute subite a Le Mans e Assen, il pilota Gresini non è riuscito ad entrare in zona punti nella MotoGP della Repubblica Ceca di sabato. Un 17° posto in cui ha inciso molto la sbandata subita dal più giovane Márquez in partenza.
Sabato da dimenticare per Alex
Dopo essersi qualificato all'ottavo posto durante la Q2, Alex era convinto che il suo ritmo lo avrebbe portato vicino al podi. Molti erano già pronti a scommettere sul secondo posto, invece allo spegnimento dei semafori la ruota ha slittato lasciandolo inchiodato alla griglia. Quando ha raggiunto la prima curva, era già in fondo a un gruppo da cui risultava difficile districarsi. Le telecamere hanno documento il momento in cui suo fratello Marc Marquez, subito dopo aver terminato il giro di riscaldamento, si è strappato un tear-off, che è finito proprio nella posizione di partenza di Alex.
Dall'esterno, sembrava che la protezione del casco potesse essere la causa della brutta partenza del giovane Marquez. Ma il pilota numero #73 non appoggia questa teoria. "
Non so se fosse una tear-off o no. È vero che ho avuto difficoltà con un tear-off appena arrivato, perché ce n'era uno nel mio box. Avevo il numero 93 (ride).
L'ho buttato via, quindi non credo che fosse quello". Insieme al suo staff tecnico valuteranno la situazione in vista della gara odierna, dove il campione Moto2 vuole assolutamente raccogliere punti
in classifica MotoGP, per non perdere troppo terreno da suo fratello.
Come se una partenza mal riuscita non bastasse,
Alex Marquez si è scontrato anche con il compagno di box Fermin Aldeguer. "
Volevo attaccare Aldeguer quando ha dovuto reagire a una manovra di Miguel Oliveira. Hanno dovuto frenare entrambi, questo mi ha impedito di evitare Fermin. Il tuo compagno di squadra è il pilota in gruppo con cui vuoi evitare a tutti i costi una collisione. Per fortuna, non è successo niente".
Sfida per il secondo posto
A capo di un sabato da archiviare c'è sicuramente la mancata prestazione brillante nelle qualifiche e partire dalla terza fila comporta più rischi. Poco prima della fine della Q2, Bagnaia lo seguiva alle spalle, intraprendendo un duello per la posizione in griglia di partenza. Il pilota numero 73 e il due volte campione del mondo MotoGP si sono dati battaglia per diverse curve, in ballo c'è il secondo posto nel Mondiale. "
Penso che sia possibile che la strategia di Pecco sia quella di infastidirmi", ha concluso
Alex Marquez. "
Le manovre erano solo un gioco da parte sua. Non è bastato per una penalità, ma non è giusto!".
Foto Michelin Motorsport