Dorna Sport sta pensando alla futura introduzione dei team radio in MotoGP e da tempo è iniziata una sperimentazione di vari sistemi di comunicazione box-pilota. Nel recente test a Misano Adriatico è toccato ad
Aleix Espargaro e Fabio Quartararo provare le ultime novità tecnologiche. Su questo tema ci sono pareri diversi tra i piloti. Il punto cruciale è la sicurezza, visto che parlare a qualcuno che sta guidando su due ruote può essere anche pericoloso o comunque fonte di distrazione. In F1 è decisamente più facile.
MotoGP, Aleix Espargaro e le comunicazioni radio
Se
Pecco Bagnaia si è già detto completamente contrario al sistema, invece Espargaro è molto più aperto alla novità: "
Stiamo cercando di migliorare. Non si tratta solo della comunicazione, ma anche della sicurezza. Dorna sta lavorando bene con Kabuto e ne sono davvero felice. Sono stato uno di quelli che spinto maggiormente con Dorna per introdurre la radio, ma non è semplice, soprattutto per quanto riguarda il sistema GPS. Stiamo lavorando, prima sarà pronto e meglio sarà per lo spettacolo".
Quanto è difficile mantenere la concentrazione quando avvengono le comunicazioni? Il futuro tester Honda risponde così: "Dobbiamo scoprirlo, nessuno lo sa. La cosa più facile per i piloti è dire che si deconcentreranno, però dobbiamo provare. È peggio attivare o disattivare l'abbassatore posteriore ogni volta. Cinque anni fa nessuno immaginava che si sarebbe ritrovato a dover premere un bottone in ogni accelerazione. È molto peggio questo. Dobbiamo provare e, se è troppo pericoloso, lo toglieremo. Ma non credo. Ci stanno lavorando da quasi tre anni, quando il sistema arriverà sarà sicuro e divertente".
Martin e l'arrivo in Aprilia
Dopo il test a Misano, non è mancato un commento sul futuro
arrivo di Jorge Martin nel team Aprilia: "
La cosa più difficile per Jorge - spiega
- sarà arrivare dalla moto migliore, con cui sta vincendo gare ed è costantemente davanti, e salire su una che non è allo stesso livello. Non sarà semplice. Ma aveva il desiderio di venire in Aprilia, nessun rimpianto. Aprilia ha la capacità di adattare la moto alle sue necessità e lui ha la velocità per essere il numero 1".
Martin dovrà essere bravo ad adattarsi alla RS-GP, ma la stessa squadra dovrà essere in grado di andare incontro alle sue esigenze. Potrebbe essere un matrimonio vincente se le parti troveranno la chiave che non è stata trovata negli ultimi anni per portare Aprilia a giocarsi il titolo MotoGP fino alla fine.
Foto: Marco Lanfranchi